Sicilia

Bianco Di Nera È L'Appeal Di Milazzo

di Marco Meneghetti
Ago. 1, 2014

Bianco di Nera è l'appeal di Milazzo

La cantina è la stata la prima in Sicilia a produrre lo spumante metodo classico

Tra le colline di Nordest di Campobello di Licata (Ag) sui terreni della cantina Milazzo, crescono rigogliosi i vitigni di Nero Capuccio, Nero d'Avola e Perricone per la produzione dei rossi. La sperimentazione, autoctona e biologica voluta da Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio, che si avvalgono dell'enologo Cesare Ferrari, diventa un credo per i bianchi con la coltivazione della vite Inzolia e Catarrato. Una concessione ai non autoctoni, la praticano solo per lo spumante, prodotto con uve Chardonnay e Inzolia. La proprietà si sviluppa su un appezzamento di 73 ettari denominati “Terre della Baronia. Le viti dimorano ad un' altezza di 400 metri che garantisce il benefico effetto delle brezza marina. Il suolo è una concentrazione di terreni formati da un binomio di argille, quelle scure integrate con la sostanza organica a quelle bianche calcaree. Le prime dotate di una fertilità costante ed omogenea, le altre a garantire i profili aromatici dei vini.
L'azione che caratterizza il lavoro in vigna è la ricerca della perfetta combinazione tra selezione dei cloni, con l'ideale posizionamento in una delle aree della tenuta e la grande attenzione al microclima. Il tutto avviene nel pieno rispetto dei ritmi naturali. L'uomo è sempre presente in vigna a cominciare dalla potatura, diradamento e alla vendemmia. Il principio dominante è la qualità: basse rese per ettaro, circa cinquanta quintali per le uve a bacca rossa e settanta per quella bianca, nonostante gli impianti siano fitti: si giunge sino a cinque mila piante per ettaro.
L'uva raccolta è riposta in cassette che sono stivate in celle a temperatura controllata. In cantina i processi sono facilitati dal duro lavoro fatto in vigna. Si attua il controllo delle temperature che permette di giungere ad una perfetta fermentazione. Raggiunge quasi la perfezione il processo che porta a un' equilibrata combinazione tra passaggio in acciaio e maturazione in barriques del vino.
La cantina è di nuova costruzione e risponde alle esigenze di attenuare il più possibile gli sbalzi termici e assicurare le migliori condizioni di stoccaggio, sia dei vini in legno sia delle bottiglie. La struttura è formata da una barricaia grande e una piccola, mentre un' intera area è riservata alla conservazione dei vini spumanti. Il progetto della barricaia è stato studiato col preciso intento di riuscire ad armonizzare le tecnologie innovative con il recupero dei canoni tipici della tradizione rurale e vinicola del territorio.
Il Bianco di Nera  è il più sorprendente dei vini bianchi siciliani ed è prodotto dalla cantina Milazzo. E' ottenuto da uve di Nero Cappuccio e Inzolia e vanta il riconoscimento della bio certificazione. La vite prospera su un'area collinare con dolci declivi e trae la linfa che alimenta la pianta da un terreno argilloso di matrice calcarea poco profonda. I grappoli di Inzolia sono sottoposti a diraspatura, mentre e quelli di Nero Cappuccio interi sono avviati alla pressatura, molto soffice. Un processo che avviene in una pressa pneumatica orizzontale. Il mosto delle due uve fermenta in vasi vinari di acciaio inox termocondizionati. In primavera si procede all'imbottigliamento. Lo stoccaggio in cantina avviene a temperatura controllata per almeno due mesi, prima della distribuzione. E' giunto il tempo di gustarlo: il sapore è leggermente acidulo, secco ed è un po' mosso.