Aria di nuovo nei Colli Orientali del Friuli

di Leonardo Felician
Maggio 6, 2019

Monviert prende il posto di Ronchi San Giuseppe

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Monviert è un nome nuovo nell’orizzonte enologico della regione Friuli Venezia Giulia: in occasione del recente Vinitaly la cantina Ronchi San Giuseppe di Spessa di Cividale(UD) ha ufficializzato il cambio di nome in Monviert e annunciato una nuova linea di vini di selezione che porta lo stesso nome.

 

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E’ una storia di famiglia che parte da lontano quella di Franco Zorzettig, erede di una tradizione vitivinicola che si è tramandata attraverso le generazioni a partire dal nonno Franco. Nel secondo dopoguerra l’azienda si chiama Ronchi San Giuseppe e coltivava già con passione la terra abitata da sempre per produrre i vini tipici dei Colli Orientali del Friuli. La cornice degli 87 ettari di vigneti sta a ridosso del confine con la Slovenia, nella zona collinare che si sviluppa attorno a Cividale del Friuli, una piccola cittadina con una grande storia, perché fu fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii da cui ha preso il nome tutta la regione, per divenire nel Medioevo il capoluogo dei Longobardi.

 

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La posizione è favorevole: le Alpi Giulie proteggono i vigneti dai venti freddi del nord mentre la brezza estiva del non lontano Mare Adriatico aiuta a sviluppare un microclima ideale per la produzione di vini rossi e bianchi permettendo una lenta e graduale maturazione delle uve.

 

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Il nuovo nome Monviert ha origine da una chiesetta molto amata che veglia da secoli sui vigneti di famiglia: in friulano significa “monte aperto” per l’ampia visione che si gode dalla sua sommità. Nella collezione dei sei vini Monviert sono presenti i prodotti di maggior pregio dell’azienda agricola, ottenuti da vigneti selezionati con un numero di gemme per pianta inferiore alla media, capace di conferire ai singoli acini una qualità più elevata.

 

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Le lavorazioni avvengono tutte con rispetto dei cicli naturali e delle antiche tradizioni, supportate dall’evoluzione dei metodi produttivi che ad esempio ha portato a dotare l’azienda di un innovativo impianto a biomassa, che trasforma i rifiuti come i tralci secchi in una risorsa, soddisfacendo il 100% del fabbisogno di acqua calda.

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Ad eccezione del vitigno internazionale Sauvignon, un gran vino crostacei di color giallo paglierino con spiccate note aromatiche e gradazione di 13 gradi e mezzo, per il resto sono tutte uve autoctone del Friuli Venezia Giulia: i bianchi Picolit, Friulano, Ribolla Gialla e i rossi Schioppettino e Refosco dal Peduncolo Rosso. Quest’ultimo è un DOC Colli Orientali del Friuli, sviluppa 14 gradi alcolici e si presenta di colore rosso rubino intenso con note di frutti rossi: si abbina a carni alla griglia, brasati, selvaggina e si presta a una lunga conservazione, anche oltre i 10 anni.

 

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I valori della tradizione di famiglia sono ben sintetizzati nel motto “Wine. Land. Love.“ che ispira il sito internet molto funzionale e ben progettato per farsi un’idea dell’azienda, che però è molto più completa con una visita sul posto, tutti i giorni in orario di lavoro e la domenica su appuntamento.

 

Azienda Agricola Monviert    Strada di Spessa 8, Cividale del Friuli   Tel. 0432 716172   info@monviert.com   www.monviert.com