Umbria

Ancora Meritati Riconoscimenti Per Il Rossotorgiano Della Lungarotti

di nuovo oplita
Dic. 31, 2012

Ancora meritati riconoscimenti per il rossoTorgiano della Lungarotti

Ancora meritati riconoscimenti per il rosso
Torgiano della Lungarotti

Le cantine Lungarotti sono fondate dall'imprenditore agricolo Giorgio Lungarotti nel 1962 a Torgiano (Pg). L'introduzione delle più innovative tendenze enologiche accresce rapidamente l'azienda. Il fondatore opera anche nell'ambito della valorizzazione dei vitigni locali, in alcuni casi recuperandone alcuni scomparsi in seguito all'epidemia di filossera della fine del XIX secolo. Introduce nuove specie e sperimenta nuovi sistemi di produzione in vigna e in cantina, ponendosi all'attenzione del mondo enologico cominciando a mietere successi che non tardano a venire. La sala dei premi e trofei della cantina si arricchisce di anno in anno fino al un nuovo recentissimo riconoscimento. Il Torgiano rosso (annata 2007) ha conquistato quest'anno il podio, con il bronzo tra i supervini italiani del 2013. Un terzo posto che bissa la seconda piazza dello scorso anno e che fa della Docg umbra il secondo miglior vino rosso italiano nell'ultimo biennio. Il Sagrantino di Montefalco 2009, altra etichetta Lugarotti, conquista il 34mo posto. "Siamo particolarmente soddisfatti del riconoscimento, che arriva in occasione del nostro cinquantenario - ha detto l'amministratore unico dell'azienda umbra, Chiara Lungarotti. "Infatti, avere due etichette segnalate rappresenta un privilegio per pochi e premia il binomio vincente dato da ricerca e terroir umbro". Sono 470 i punti registrati dall'algoritmo di Gentleman per la Riserva del vigneto Monticchio di Torgiano, frutto dei 3 bicchieri attribuiti dal Gambero Rosso, dei 5 grappoli di Duemilavini, dei 96/100 di Maroni, dei 94/100 di Veronelli, e dei 17/20 de l'Espresso. Il Rubesco (dal latino rubescere: arrossire) è prodotto da vigenti umbri e la produzione è di 50 mila bottiglie l'anno. Stappato in 45 Paesi del mondo è composto al 70% da uve Sangiovese e al 30% da Canaiolo, con un invecchiamento medio di circa cinque anni. In etichetta, c'è la raffigurazione del bassorilievo con particolare della fontana Maggiore di Perugia ( nella foto sopra ), la più bella fontana di piazza del tredicesimo secolo. Per il più giovane Sagrantino Montefalco, espressione della new wave della famiglia Lungarotti, il punteggio finale per l'annata 2009 è di 449,5 con un picco nella valutazione data da l'Espresso (18/20) che lo preferisce al pluripremiato Rubesco Riserva.