Toscana

All'Estero Se Si Parla Di Vino Si Parla Di Toscana

di Marco Meneghetti
Gen. 13, 2015

Terenzi, fratelli under 40 ,All'estero se si parla di vino si parla di Toscana, Morellino di Scansano , Tuscany

Terenzi cantina del Morellino d'eccellenza

Nonostante alcuni suicidi commerciali e d'immagine, negli anni passati, l'Italia continua ad essere la patria del buon cibo e dell'ottimo vino. Riportare il Morellino di Scansano ai vertici dell'enologia nazionale e internazionale, valorizzare nel mondo una produzione che rimane volutamente di nicchia per essere garanzia di qualità. E’ questa la missione che si sono dati Federico, Balbino e Francesca Romana Terenzi, i tre fratelli under 40 alla guida dell’omonima cantina toscana, avviata dal padre Florio. Un impegno che si propone di accendere  i riflettori su un territorio, quello della Maremma grossetana, che deve ancora esprimere molte delle proprie potenzialità.

Terenzi cantina del Morellino d'eccellenza

Export a più 46

A dieci anni dalla prima vendemmia i risultati ci sono già: nel 2014 l’export è cresciuto in valore del 46% e in un mercato non certo facile come quello cinese, l'azienda "Terenzi" ha segnato in quest’anno un +146% a valore, aprendosi le porte di strutture di lusso e hotel 5 stelle. "L’obiettivo è quello di raggiungere, nel 2016, i 150.000 mila euro di fatturato in Cina" – spiega Federico Terenzi, classe 1978, alla guida dell’azienda con i fratelli -"Crediamo molto nel mercato cinese, dove siamo presenti solo ed esclusivamente nel mercato tradizionale  con grande attenzione al posizionamento in hotel e ristoranti di lusso, grazie alla partnership con l’importatore "Montrose Fine Wines". "Guardiamo a questo Paese con interesse, investendo ogni anno di più per puntare a una crescita sempre maggiore". La Danimarca, è un paese in cui l’azienda di Scansano ha fatto ingresso solo nel marzo scorso, diventando un mercato importante sia in termini qualitativi che quantitativi. Altri mercati chiave per l’azienda sono Germania, Svizzera, Giappone, Usa, Canada, Olanda, Norvegia,  Brasile, Belgio e Russia.

Export a più 46

Trecentomila bottiglie l'anno, DOCG comprese

Nei 52 ettari di vigneti della tenuta, immersi in un paesaggio da scoprire, i tre giovani fratelli producono circa 300 mila bottiglie l’anno, nel pieno rispetto dell’ambiente.  Per "Terenzi" l’attenzione all’ecosostenibilità  si traduce nell’autonomia energetica fotovoltaica e in un'agricoltura integrata che valorizza il terroir. Il processo produttivo, dalla conduzione delle vigne alla vendemmia, dalla vinificazione all’imbottigliamento, viene svolto dall’azienda in autonomia con un’attenzione alla qualità che è un imperativo oltre che una filosofia. I vigneti presentano esposizioni e terreni diversi e molti di essi vengono chiamati per nome: Cerreto Piano, Crognoleta, Madre Chiesa, Montedonico e Salaioli. Il terreno situato a Scansano è caratterizzato da argille limose, con buona presenza di scheletro, permette di drenare molto bene l’acqua e lasciare le vigne in condizioni idriche ottimali. Si tratta di terreni molto adatti al Sangiovese, perchè danno colore e calore al vino garantendo maturazioni polifenoliche complete e complesse, che consentono di vendemmiare verso la prima decade di ottobre.  E’ qui che si raccolgono a mano le uve che danno vita al "Madrechiesa Morellino di Scansano Riserva Docg", uno dei vini top dell’azienda.

Trecentomila bottiglie l'anno, DOCG comprese