Toscana

All'Aria Aperta

di Il Merlo Parlante
Giugno 23, 2013

Fattoria Dainella, Aria Aperta, Tuscany, Toscana

Dalla tenuta di Villa Dianella

Non sono pochi quelli che pensano che d'estate i toscani non sono vini per mitigare la voglia di freschezza del palato. Colpa o merito dei supertuscany che per parecchi anni hanno trasmesso l'idea che in terra toscana le vigne sappiano regalare solo vini poco adatti a voglie facili beverine. In realtà se e quando il vignaiolo conosce il suo mestiere anche il verace Sangoivese, sa trasmettere piacevolezze fresche e del tutto accordate con le temperature della bella stagione. E' il caso del rosè di Villa Dianella che dopo una vinificazione ottenuta prima con pressatura soffice delle uve, poi con fermetazione a temperatura controllata e maturazione in acciao per 6 mesi assume una tonalità di colore che meglio non potrebbe esprimerne i profumi, la mineralità e la personalità decisa ma raffinata. Insomma un rosè da tutta estate che va tenuto nel proprio frigorifero. Per il piacere del palato ma anche per soddisfare il senso estetico che accompagna quanti non si accontentano di soddisfare solo le papille. La bottiglia, infatti, è stata vestita grazie ad un concorso fra gli studenti di Polimoda Firenze e creata da Elena Bertocchi. Si presenta con una grafica originale, con tante A del nome che volano liberamente nell’aria e riporta, sul retro dell’etichetta, visibile attraverso il vino, un breve brano del romanzo del poeta toscano Renato Fucini che a lungo visse a Villa Dianella e vi è sepolto.

Dalla tenuta di Villa Dianella