Puglia

Alezio Una Dolce Riscoperta Al Sapore Di Prugna

di Orfeo Meneghetti
Feb. 19, 2014

Un vitigno coperto dall'oblio riscoperto dalla famiglia Coppola,Alezio una dolce riscoperta al sapore di prugna

Da rosso del Salento a Doc

Il vino Alezio Doc è prodotto a est di Gallipoli (Le) in una zona che si affaccia sul mar Ionio, comprendente l’intero territorio dei comuni di Alezio e di Sannicola e, in parte, quelli di Gallipoli e di Tuglie. Il disciplinare per questa denominazione prevede le tipologie Rosso e Rosato. Il vino, prima che fosse riconosciuto DOC, era genericamente denominato Rosso del Salento. Nasce dalla vinificazione di uve Negroamaro, completate dai vitigni Malvasia Nera di Lecce, Sangiovese e Montepulciano utilizzati soli o congiuntamente (massimo 20%).
L’Alezio Rosso DOC ben rappresenta le potenzialità dell’enologia salentina: nasce infatti dalle uve tradizionali e presenta una buona corposità unita a grazia. L’Alezio Rosso è prodotto anche nella versione Riserva e in tal caso possiede almeno 12,5 gradi alcolici e deve subire un invecchiamento minimo di 24 mesi.

Da rosso del Salento a Doc

Sapore caldo e amarognolo per il Rosso, asciutto e vellutato per il Rosato

I monaci basiliani, nell’anno Mille, portarono il negroamaro cannellino. La terra è il Salento, vicino a Gallipoli, dove i vini assumono una particolare vena sapida. Una delle aziende che produce l'Alezio è la cantina Coppola. A governarla sono in tre uomini al comando: Carlo Antonio, enologo e i figli Giuseppe e Lucio. Il vino è prodotto in quindici ettari vitati. &0 mila bottiglie di vini bianchi, rossi e rosati, una parte della produzione è riservata all’Alezio rosso riserva Doxi, blend di uve negroamaro , 80 per cento e 20 di Malvasia con fermentazione a temperatura controllata in acciaio e affinamento in botti grandi per 20 mesi.
 
Due tipologie di Alezio, il Rosso, di sapore caldo e amarognolo, e il Rosato, di sapore asciutto e vellutato, si producono con il vitigno negramaro. E' un vino da pasto che dà il meglio di sé quando viene abbinato a preparazioni robuste: braciole alla barese involtini di carne di vitello o di cavallo con prosciutto, pecorino, aglio, prezzemolo, basilico, sale e pepe, rosolati in olio d'oliva con cipolla, aglio e passata di pomodoro, pollame nobile arrosto e agnello al forno. Il rosso va servito a16-18 gradi entro tre cinque anni dalla vendemmia. La tipologia riserva, invece, nelle annate migliori, va consumata entro i sei otto anni.

Sapore caldo e amarognolo per il Rosso, asciutto e vellutato per il Rosato