Veneto

Nuovo Successo Per Il Perbellini Di Isola Rizza

di vinoecibo
Ott. 19, 2015

Nuovo successo per il Perbellini di Isola Rizza ,Paola Secchi, Corona radiosa del Taccuino dei ristoranti d'Italia Gatti - Massobrio 2016

A sette giorni dal premio Venezia a Tavola 2016

Nuovo riconoscimento per il Ristorante Perbellini di Isola Rizza che, a una sola settimana dalla premiazione della Guida “Venezie a Tavola 2016”, riceve oggi a Milano la “Corona radiosa” del "Taccuino dei ristoranti d'Italia Gatti - Massobrio 2016". La guida, curata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, recensisce 2060 proposte enogastronomiche su tutto il territorio italiano segnalandole attraverso dei simboli che spaziano dalla faccina normale alla corona radiosa, espressione di un’esperienza memorabile concessa quest’anno a soli 207 ristoranti in tutto il Belpaese. Aperto nel 1989 dalla famiglia Perbellini, il ristorante veronese è guidato da Paola Secchi che, dopo 25 anni di condivisione e osservazione delle dinamiche del ristorante stellato, ha assunto la guida del locale gourmet lanciando la sfida di una haute cuisine a prezzi non impossibili.

A sette giorni dal premio Venezia a Tavola 2016

Tutti devono sentirsi invitati

Ed è proprio la “Corona radiosa” a premiare questa scelta. Dopo 23 anni di GuidaCriticaGolosa, infatti, le due firme della critica enogastronomica hanno rivisto il formato del compendio con una formula inedita, quella del Taccuino, che punta all’agilità e all’interazione, e che fa della soddisfazione del cliente il principale metro di giudizio, premiando quindi le realtà in grado di intercettare le esigenze del pubblico a partire dal rapporto qualità-prezzo. Per Paola Secchi ( nella foto accanto a Massobrio) , presente alla cerimonia di premiazione: “Lavoriamo per reinventare la cucina di livello a partire dalla prospettiva di chi l’assaggia e questo premio ci stimola a proseguire in questa direzione, facendo della qualità e del gusto gli ingredienti irrinunciabili della nostra tavola, a cui vogliamo che tutti si sentano invitati”. La proposta enogastronomica del ristorante è curata dallo chef Francesco Baldissarutti e dal sommelier Fabrizio Franzoi, con una selezione di vini che conta 1800 etichette.

Tutti devono sentirsi invitati