Nel padovano con l'oca non si gioca

di Vinoecibo
Nov. 2, 2019

XVI^ edizione per la rassegna gastronomica “ A tavola con l'oca “ in venticinque fra ristoranti, trattorie e pizzerie e 20 pasticcerie. Appuntamento con la storia della cucina e della tradizione patavina promossa dall'APPE 

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Un trionfo della cucina e dei sapori della provincia padovana che anima l'intero mese di novembre all'insegna del più ossequioso omaggio al candido pennuto che ha sempre avuto un ruolo insostituibile nel mondo contadino dei tempi passati. Quando il generoso bipede, accudito con cura nelle corti delle case rurali delle delle quali, per mai compresi istinti animali, ne diventava finanche custode per poi passare, a tempo debito, in novembre, a miglior vita sulle tavole di quanti avevano la fortuna di poter gustarne le gustose carni. Un capitolo della storia grastronomica del padovani che grazie anche all'opera dell'Appe, associazione provinciale pubblici esercizi che promuove la rassegna, viene letto e riletto ancora oggi  per riscoprire e scoprire l'ineguagliabile piacere al palato delle carni dell'oca padovana. Il tutto, anno dopo anno, in una infinita  rivisitazione dei sapori antichi e delle ricette tramandate generazione dopo generazione,sapientemente rielaborate. A tener bordone, poi, ecco i tipici dolcetti di San Martino, per i quali, nell'ambito della medesima iniziativa enogastronomica, si sono messe al lavoro 20 pasticcerie di Padova e provincia.

 

 

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Nell'elenco, i nomi dei ristoranti, trattorie e pizzerie aderenti: 

A Banda del Buso, Padova - Al Palazzon, Galliera Veneta - Al Pirio, Torreglia - Aldo Moro La Cuisine, Montagnana – Antica Trattoria Al Bosco, Saonara – Antica Trattoria Antenore, Torreglia - Antica Trattoria Ballotta dal 1605, Torreglia - Antica Trattoria Taparo, Torreglia – Boccadoro, Noventa Padovana - Da Giovanni, San Giorgio in Bosco – Eurochecco, Villanova di Camposampiero – Gourmetteria, Padova - Hostaria San Benedetto, Montagnana – Il Console, Saccolongo - In Corte dal Capo, Conselve - La Bulesca, Selvazzano Dentro - La Famiglia, Correzzola - La Montanella, Arquà Petrarca - La Montecchia, Selvazzano Dentro – La Posa degli Agri, Polverara - L'Hostaria di Via Roma, San Martino di Lupari - Locanda Aurilia, Loreggia - Miravalle, Montegrotto Terme - Nalin Tradizione e Cucina, Campodarsego - Radici Terra e Gusto, Padova.

Di contro, per le dolcezze della tradizione del Santo che si spogliò del suo mantello per dare lenimento a un povero reietto infreddolito, i pasticceri trasformano in doci squisitezze l'Oca, il Cavallo e la Spada di San Martino, tipicità golose esposte in bella vista nelle vetrine dei loro negozi nelle giornate dell'8, 9 , 10 e 11 novembre.  I dolci di San Martino si possono trovare nelle seguenti pasticcerie: Al Duomo, Padova - Antica Pasticceria, Campodarsego - Ballico, Padova - Breda, Padova - Carlo, Padova - Cuccato, Montagnana - Da Angelo, Selvazzano Dentro - Embasy, Ponte San Nicolò - Estense, Padova – Europa, Padova - Favalli, Montagnana - Gardellin, Curtarolo - Guariento, Padova - La Creme, Padova - La Piazzetta, Padova - Lazzarin, Monselice - Le Sablon, Padova - Marisa, Arzergrande - San Marco, Padova - Santa Croce, Padova.

 

 

 

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Infine cliccando questo link è possibile conoscere, ogni singola proposta elaborata con le carni d'oca in ogni menù di ogni ristorante aderente alla rassegna

" A Tavola con l'oca di San Martino  "

Nelle foto: l'interpretazione tradizionale culinaria della coscia d'oca e quella rivisitata dal tre stelle Michelin padovano Massimiliano Alajmo. Sotto pasticceri al lavoro