Acchiappagusto - Emozioni dei Sapori

di Il Merlo Parlante
Ago. 3, 2018

Quando si parli o si faccia della cucina una storia che nasce dal cuore ma che ha sempre bisogno del sapere

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Si chiama “ Acchiappagusto Emozioni dei Sapori” e oltre ad essere un nuovo ristorante nel panorama gastronomico di quella parte del Veneto che si arrampica sulle sommità dei Colli Berici è il punto di partenza e di arrivo per i viaggiatori che vogliono scoprire proprio queste antichissime formazioni montuose e l''affascinante territorio in cui i Berici sono immersi e anticipa, a nordest, i contrafforti delle Alpi. E da qui che si può intraprendere un viaggio affascinante attraverso la cultura della tavola di una regione che trova, anche nella giovane chef Eleonora Andriolo, alla guida di questo ristorante di Arcugnano, una nuova vestale.

 

 

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Una giovane donna, interprete sensibile di una cucina fedele agli insegnamenti imparati fra le mura di casa fin da quando, papà Flavio e mamma Anna, trasmettendole la loro pluridecennale esperienza nel mondo della ristorazione, la incoraggiarono a far tesoro dei primi rudimentali passi ai fornelli. Uno sprone che Eleonora non ha esitato a farne un suo motto preciso, coniugandolo ad una scrupolosa ricerca, tesa ad assemblare radici culinarie così profonde, come il quaderno di ricette di nonna Elvi conservato gelosamente, con elementi e ingredienti di culture lontane e internazionali. Frutto del suo amore per i viaggi e del piacere di soddisfare una assetata curiosità gastronomica che abbraccia il mondo intero, a cominciare fin dagli orti poco distanti dal suo ristorante.

 

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A partire da quel sempre magico e fascinoso oriente che ha sempre calamitato le attenzioni dei grandi interpreti della cucina per la sue esotiche espressioni, fatte in buona parte dal sapiente uso delle spezie che Eleonora, ha deciso di coniugare, reinterpretandolo nei piatti serviti ai suoi ospiti. Tocchi femminilmente e piacevolmente dosati per incuriosire, fin quasi a sorprenderli, i palati dei curiosi acchiappagusto, come Eleonora stessa si definisce e come del resto recita l'insegna del suo panoramico locale.

 

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Dove, dalla più verace tradizione locale gastronomica di una fetta di “sopressa”con una fetta di polenta abbrustolita, o di un inimitabile baccalà alla vicentina, sui piatti, vengono calati i gusti di un'extraterritorialità che va dal pesce dell'Adriatico a quello della Sardegna. O, come nel caso del tonno rosso della penisola Iberica da cui arriva fresco, rigorosamente tracciato e certificato secondo le buone pratiche di una pesca sostenibile, rispettosa di un nuovo modo di far propri i tesori gastronomici che la natura, e il lavoro dell'homo sapiens, offre agli altrettanto sapienti e scrupolosi interpreti del cibo dei nostri giorni. Giovani, curiosi, che intelligentemente non rinnegano il passato dei loro padri, assimilando a vecchiume, ma che hanno ben compreso il valore di un nuovo futuro che loro, sono chiamati a governare. Anche ai fornelli o, come vogliono le pagine di Vinoecibo, proprio a partire dai fornelli e dalla difficile arte di creare e ricreare, in un piatto, ricordi, sensazioni, emozioni e sapori.

 

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In una parola, un viaggio, ideale ma concreto allo stesso tempo e che per Eleonora Andriolo e i commensali del suo “ Acchiappagusto Emozioni dei Sapori”, parte ogni volta dai suoi colli Berici, incastonati in un prezioso fazzoletto di terra ricco di cultura, arte e sapori, per toccare i luoghi dove nasce, per esempio, il carcadè, lo yuzu, la vaniglia madagascaregna, o per tuffarsi nei mari mediterranei di casa nostra fino a quelli ispanici o ben oltre. Valicando quelle antiche colonne d'Ercole poste a monito di perigliosi viaggi per quei viaggiatori ancestrali di un tempo passato. Mescolanza di coraggiosi esploratori o indomiti avventurieri che tuttavia, come storia insegna, pur se talora armati solo del piacere e della passione per la scoperta, si trovarono ad essere creatori di mondi nuovi. Un po',e non se ne abbiano i grandi soloni della cultura con la C maiuscola, come sta sperimentando questa giovane e promettente cuoca dal cipiglio deciso di chi ha già chiara la rotta tracciata sulla mappa della propria vita.

 

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Una strada maestra da seguire per la sua carriera professionale di giovane cuoca alle prese con una curiosa e ammiccante caprese che si fa uovo, difettosa in quantità vista l'insoddisfatta bramosia di un piacere ascoltando il palato ne chiede ancora; un'egregia tartare di gobetto con wakamolefatto in casa su specchio di latte di cocco emulsionato su foglie Kaffir,; un'apprezzata noce di capasanta arrostita con crema di piselli e scaglie di tartufo nero di Gambugliano; delle linguine acqua e farina fatte in casa con scampi e agrumi, in forma ancora evolutiva ma destinate a trovare ancor più onorevole spazio fra gli altri interessanti primi di pesce e di carne che ammaliano gli estimatori dei premiers cours; la volpina reale e le sue tre interpretazioni, da riavvicinare l'un l'altra ma solo nella mise en place. Diciamo pure troppo moderna che risulta dispersiva alla vista e ti fa perdere quella necessaria concentrazione per comprendere meglio tempi e cotture di questo pesce nostrano dai riflessi d'azzurro

 

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Azzurro come il cielo terso che quando è tale, dalla terrazza panoramica del ristornate di Eleonora Andriolo ti lascia spaziare sulla pianura che porta a Vicenza. Terra d'arte palladiana che al Palladio diede i natali e non solo a lui ma a tanti altri illustri e famosi personaggi. Anche in cucina, visto che di stelle Michelin il vicentino ne è patria e pure riccamente popolato , Ma non sono principalmente queste, che Eleonora ha oggi in mente quanto quelle che le assegna nonna Elvi. Severamente affettuosa come solo la mamma di una mamma sa esserlo quando si parli o si faccia della cucina una storia che nasce dal cuore ma che ha sempre bisogno del sapere.

 

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Il Ristorante Acchiappagusto Emozioni dei Sapori si trova ad Arcugnano (Vicenza) in Via S. Giustina 9, 36057  Telefono. 0444323713

 

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Chiusura settimanale: domenica sera (nel periodo estivo da giugno ad agosto anche a pranzo), lunedì tutto il giorno.  Chiusura per ferie: dal 15 ottobre al 29 ottobre Posti a sedere 30 complessivi. Disponibili sala e terrazza (durante la bella stagione).  Menu degustazione € 70,00 - vini e acqua esclusi  .  Carta dei vini: 140 etichette

 

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Nella foto sopra lo staff del ristorante con Eleonora Andriolo a sx e la direttrice di sala, Marta Sofia, al centro con gli occhiali, Flavio Andreoli e una giovane cameriera 

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