Trentino-Alto-Adige

Le Dolomiti Viste Dall'Hotel Pfösl

di vinoecibo
Gen. 15, 2015

Le Dolomiti viste dall'hotel Pfösl,Nella cornice disegnata da Catinaccio, Sciliar e Latermar,Markus Thurner

Ospitalità gustosa

Il Catinaccio, lo Sciliar e il Latermar, emblemi delle Dolomiti, vigilano tutt’intorno. E ne sa qualcosa lo chef dell’hotel Pfösl, Markus Thurner, la cui ispirazione arriva ogni giorno ammirando le Dolomiti dalla sua postazione privilegiata: dalla cucina la vista sulle montagne e la natura circostante è magnifica. Anche dalla sala da pranzo, il panorama è uno spettacolo e rende i sapori serviti a tavola ancora più speciali. La cucina di Markus Thurner eccelle nell’offerta gastronomica; per l‘approvvigionamento, il ristorante seleziona prodotti genuini e regionali, le stesse spezie e alcuni ortaggi, vengono raccolti freschi nell’orto dell’hotel, a seconda della stagione. Lo chef Markus Thurner e il suo team sorprendono ogni giorno gli ospiti con piatti innovativi e sani, usando prevalentemente prodotti biologici, regionali e locali.

Ospitalità gustosa

La cucina di Markus Thurner

Il giovedì è un giorno da non perdere: lo chef Markus Thurner prepara per gli ospiti il fragrante pane fresco cotto nel vecchio forno, in funzione da 300 anni. Un evento per grandi e piccini che rimanda al profumo ancestrale del pane appena sfornato. L’attenzione è posta anche per i vegetariani e per chi ha intolleranze al lattosio o al glutine: tutti i giorni è previsto un menu vegetariano, mentre per gli alimenti senza glutine e senza lattosio è sufficiente fare la richiesta per trovare un menu squisito preparato appositamente per chi ha queste intolleranze alimentari. Tra i piatti presenti nel menu: Prosciutto d’agnello di Funes con finferli marinati dalla signora Zelger con puntine d’insalata, perle di tartufo, brioche al coriandolo fresco  e condimento alle erbe;crema di peperoni servita nel peperone; panzotti di verdura provenzale con erba d’olive, sacchettini di melanzane fritte, confit di pomodorini gialli, capperi di Pantelleria e dadi di formaggio Roquefort; noce di vitello in jus al pepe della Toscana con purè di patate dolce, tortino di zucchini e pomodoro al forno; soufflé di grano saraceno della Val Isarco con composta di frutti di bosco d’Aldino, gelato alla cioccolata bianca e croccante di mandorle; strudel di mele in tazza con schiuma di vaniglia

La cucina di Markus Thurner

Nel segno dello stile alpino

Gli ambienti dell’hotel Pfösl sono accoglienti, l’arredo è quello in stile alpino, dove la cura per i dettagli lo rende un luogo speciale per gli ospiti che la famiglia Zelger-Mahlknecht ogni giorno, coccola sia a tavola, sia alla spa, sia offrendo loro tante attività per rendere l’inverno una stagione da vivere a 360 gradi. Nell’estate 2014 è stata inaugurata la NATURE SPA (casa clima A plus) che utilizza energia rinnovabile per la produzione del calore, in questa nuova ala della spa si trova una sala relax con i lettini sospesi, una fantastica area all’aperto –una sorta di open-spa-room- dove immergersi nell’acqua tiepida della vasca in legno (paesaggio strepitoso e aria fresca di montagna) e alcune cabine dove vengono effettuati i trattamenti. Nella spa ci sono anche altre proposte wellness tra cui il bagno turco, la sauna panoramica, quella al pino mugo, la stanza di meditazione alle rose, le saune alle erbe e una ad infrarossi, letti ad acqua con vista sulle Dolomiti, uno spazio tutto in legno di larice con angolo per il tè, i deliziosi letti sul fieno di montagna, la piscina interna panoramica, il grande giardino alpino con lettini e sentiero dei sensi (ricoperto di neve, d’inverno è una sfida ai più temerari).

Nel segno dello stile alpino