Trentino-Alto-Adige

In Alta Badia Si Scaldano I Motori

di Mario Stramazzo
Gen. 11, 2015

In Alta Badia si scaldano i motori ,Ultime attese per l'Audi Chef's Cup Süditirol, Tra le stelle Andrea Corinaldesi dell'hotel Col Alto e i suoi maltagliati

Tra le stelle Andrea Corinaldesi dell'hotel Col Alto e i suoi maltagliati

In Alta Badia la stagione sciistica sta per entrare nel clou e ormai manca poco alla grande kermesse gastronomico-stellata dell’Audi Chef’s Cup Süditirol, arrivata alla sua decima edizione. La manifestazione, in programma dal 18 al 23 gennaio, raduna ogni anno i migliori chef della regione – immancabili Norbert Niederkofler del St. Hubertus e Matteo Metullio del ristorante La Siriola, entrambi di San Cassiano – e tanti ospiti “top”, sia italiani che internazionali: oltre a Giancarlo Morelli del Pomireu di Seregno (da sempre sostenitore dell’evento), arriveranno in valle i “tri-stellati” Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, ma anche Virgilio Martinez del ristorante Central di Lima (Perù), tra i “50 Best Restaurants” del mondo, o ancora la bi-stellata Tanja Grandits del Ristorante Stucki di Basilea (Svizzera). E' tra queste stelle che l’hotel Col Alto di Corvara porterà anche quest’anno il suo contributo a questa grande festa dello sci da gran gourmet , partecipando alla cena inaugurale di domenica 18 gennaio, in programma all’hotel Rosa Alpina di San Cassiano: per l’occasione, lo chef Andrea Corinaldesi preparerà un primo piatto con ingredienti del territorio : i “maltagliati di farro fumé allo Speck e vino Lagrein”.

Tra le stelle Andrea Corinaldesi dell'hotel Col Alto e i suoi maltagliati

Ospitalità a 4 stelle dal 1938

Va ricordato che l’hotel Col Alto di Corvara (4 stelle) è una struttura storica della valle altoatesina: aperto nel 1938, è cresciuto di anno in anno diventando un albergo a misura di sportivi e amanti della montagna, complice la vicinanza alle piste da sci. Un centinaio le camere, distribuite tra il corpo centrale e la vicina dependance Martagon: ultime arrivate sono le otto suite Sassongher e la suite Panorama, tutte con vista su una delle montagne più famose delle Dolomiti e caratterizzate da un design contemporaneo (il progetto è dell’architetto di Bressanone Gerhard Tauber). I recenti lavori di restyling hanno coinvolto anche la hall dell’hotel e le aree comuni: a disposizione degli ospiti – anche esterni – ora c'è la cigar-lounge, con ampia scelta di sigari da abbinare a cioccolata, rum e liquori e l’Iceberg Lounge, il bollicine-bar perfetto dall’après-ski al dopo cena. Per quanto riguarda il wellness, l’hotel mette a disposizione una grande piscina coperta con idromassaggio ai sali marini, oltre a stube finlandese, bagno turco, grotta ai vapori di sali marini, laconium-tepidarium, percorso Kneipp, docce emozionali, grotta del ghiaccio e due sale per il relax. Molto ampia anche la proposta di trattamenti beauty, con massaggi classici, hot-stone e ayurvedici. Completa l’offerta il ristorante dell’hotel, caratterizzato da una cucina improntata ai sapori della tradizione ladina.

Ospitalità a 4 stelle dal 1938