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Emozioni trecentesche fra le suggestioni di Borgo Scopeto

di VinoeCibo
Giugno 16, 2017

Un albergo diffuso di lusso nel cuore della più autentica Toscana

Immerso in un paesaggio di rara bellezza e pervaso dal sensuale profumo di natura e vigneti, sembra un capolavoro ad acquerello il relais di Borgo Scopeto, tenuta toscana di origini trecentesche nel cuore del Chianti Classico, a soli dieci chilometri da Siena.I toni rustici dei mattoni a vista si armonizzano con la verdeggiante campagna circostante, e sulla linea dell’orizzonte si scorgono suggestivamente la Torre del Mangia ed il campanile del Duomo di Siena, raggiungibile con pochi minuti di strada. La Tenuta si estende per 482 ettari, di cui 400 ettari di bosco, 70 ettari a vigneto (con una produzione di circa 350.000 bottiglie l’anno) e 6.500 piante di ulivo. È Elisabetta Gnudi la proprietaria di questa meravigliosa dimora di charme (acquistata nel 1997), un albergo diffuso di lusso, scelto dal regista Gary Winick come ambientazione di parte del suo film “Letters to Juliet”, con Amanda Seyfried, Vanessa Redgrave e Franco Nero.

 

 

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Il fine restauro conservativo, seguito in prima persona da Elisabetta Gnudi in ogni particolare, dalle stanze fino agli spazi comuni e durato cinque anni, ha preservato l’eleganza naturale degli ambienti trecenteschi: ognuna delle 58 camere è diversa dalle altre, un piccolo gioiello dotato di ogni comfort e di arredi che non si scontrano con lo stile del Borgo, integrandosi pienamente con la generale e suggestiva evocazione del passato.Alcune hanno un ingresso indipendente e si affacciano direttamente sui giardini, altre godono della vista sulla placida campagna senese, altre occhieggiano su alcuni scorci caratteristici del Borgo, regalando la sensazione di essere avvolti da un paesaggio millenario.I materiali utilizzati per le rifiniture di tutto l’edificio sono pregiati e selezionatissimi: pietra, cotto, marmo, travertino, legno delle travi a vista.

 

 

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L’antica cantina ospita il ristorante “La Tinaia”, in cui ogni particolare evoca un’atmosfera da favola romantica e dove si può gustare tutta la genuinità della cucina locale e regionale, rivisitata con creatività e originalità nell’accostamento dei sapori. Non mancano il rilassante centro benessere e la spa, che nascono nelle antiche scuderie del Borgo. Eleganti e intimi, sono studiati per avvolgere gli ospiti in un’atmosfera affascinante ed incantata. Il “percorso benessere” è pensato esclusivamente per rilassare e detossinare il corpo grazie all’azione di sauna e bagno di vapore, per ritemprarlo passando attraverso una pioggia di colori, fino ad immergersi nel completo relax dell’idromassaggio mentre la vista può languidamente perdersi nei meravigliosi tramonti toscani.Immancabile la pratica della vinoterapia: dai vigneti e dai boschi provengono le basi della linea cosmetica “uva e cipresso Borgo Scopeto Relax”, che celebra l’uva come elisir di bellezza.

 

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Il relais è provvisto anche di due sale meeting, sala fitness, parco con due piscine e due campi da tennis, per soddisfare ogni esigenza.La Tenuta è infine impreziosita da un incantevole Roccolo, il giardino settecentesco un tempo dedicato alla nobile arte della falconeria e ornato da querce nane secolari e piante rare.Tutto il Borgo inneggia dunque all’armonia tra uomo e natura, offrendo ai propriospiti la possibilità di recuperare un’autenticità altrove scomparsa.

 

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Foto credits Francesco Mion

 

 

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