Trentino-Alto-Adige

Alpe Di Siusi, Nel Rispetto Della Natura

di Donato Sinigaglia
Maggio 23, 2013

Tirler, alpe di siusi , allergie

Nel cuore dell'altopiano di Siusi

Un panorama mozzafiato che spazia a 360 gradi su una delle aree più belle ed incontaminate delle Dolomiti, dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.  Con i suoi 56 km quadrati l’Alpe di Siusi è il più esteso altopiano d’Europa. Circondato da boschi di larici e prati dove pascolano le mucche, dominati dalle cime del Sassopiatto e del Sassolungo, dove il rispetto della natura è assoluto tanto che l’accesso ed il transito delle auto è regolamentato in precise fasce orarie. Le escursioni tra i prati ed i boschi sono adatte a tutti e consentono di scoprire oltre 3426 specie di animali e piante. Per gli amanti della mountain bike ci sono ben 33 itinerari con viste meravigliose sui punti di belli dell’Alpe. Anche per chi pratica il golf c’è la possibilità di esercitarsi nel campio 18 buche a Castelrotto, grazioso capoluogo dell’Alpe, che offre occasioni per lo shopping. Da scoprire il „sentiero delle streghe“, un’avventura sensoriale lungo un sentiero ,costellato da sculture in legno fatte a mano, che porta alla scoperta delle sorgenti sulfuree e mette a contatto con una natura incontaminata. Sostare nel luogo dove secondo la tradizione popolare si riunivano le streghe, godere del silenzio rotto solo dal rumore del vento che fa ondeggiare le cime dei larici, dà una sensazione magica, unica capace di rigenerare.

Nel cuore dell'altopiano di Siusi

Dolomiti Living Hotel Tirler tempio del benessere

Qui in località Saltria, in un punto strategico dell’Alpe (d’estate per le passeggiate e d’inverno perchè si trova direttamente sulle piste da sci collegate con il Dolomiti Superski) c’è il Dolomites Living Hotel Tirler , tempio del benessere e del relax, aperto di recente. Trascorrere un periodo di vacanza in questo hotel è come sentirsi rinascere.
Un’oasi 4 stelle superior a 1.752 metri, il Tirler è il primo hotel in Italia certificato contro le allergie conforme al programma Unesco Biosphere. Ma ha anche un altro primato: è uno tra i pochi alberghi italiani inseriti nel prestigioso sito sulle strutture salutistiche. Il Tirler, che ha ottenuto il premio Green Travel Awards del Gist (Gruppo italiano stampa turistica) per le eccellenze del turismo sostenibile e responsabile, è costruito seguendo precisi ed elevati standard di edilizia biologica al fine di creare un ambiente sano, anallergico e in perfetta sintonia con l’incontaminato ambiente dell’Alpe di Siusi. Appena entrati si respira il profumo del legno di cirmolo che riveste il soffitto della reception e della sala caminetto, così come quando si prende possesso delle stanze (dai 46 metri quadrati della Sasslong ai 58 della suite Louis Trenker) che sono state arredate esclusivamente con materiali naturali a chilometro zero

Dolomiti Living Hotel Tirler tempio del benessere

Relax e salute prima di tutto

Gli oli eterici del legno di larice dei pavimenti e di cirmolo per i rivestimenti aiutano ad abbassare la frequenza cardiaca, garantendo così un riposo migliore e un sonno rigeneratore. I materiali naturali si combinano con un design moderno per assicurare il più elevato standard ecologico, garantendo un clima migliore. Infatti, nelle stanze non ci sono radiatori o stube per il riscaldamento: sono state realizzate pareti di argilla decorativa dentro cui passano i tubi di acqua calda. In questo modo la temperatura e l’umidità della stanza resta sempre costante. Tutte le camere sono dotate di ampio balcone o giardino con vista mozzafiato sulle Dolomiti altoatesine.
Ma c’è anche un’altra importante novità: il riconoscimento „Best Sleep Hotel Gold, perché l’hotel Tirler ha pensato alla qualità dei piumoni e cuscini. Gli ospiti possono scegliere tra alcune varietà di cuscini in base alle proprie esigenze: il cuscino pronto per il giorno, di latex naturale con sostegno elastico e confortevole oppure il cuscino sogni d’oro advanced, in schiuma viscoelastica che si adatta alla forma di testa e collo. Ancora il cuscino Pino, per mantenere testa e colonna vertebrale in posizione corretta, o il cuscino cuor di ciliegia che dona calore benefico nel caso di dolore muscolare, mal di testa o problemi di digestione.
Pensato architettonicamente (il progetto è dello studio Demetz) come una struttura aperta verso la natura il Tirler sviluppato a ferro di cavallo, consente l’accesso alle stanze direttamente dai prati adiacenti. Questo vuol dire che, dopo il check in, l’intero complesso può essere vissuto come si fosse a casa propria.
 

Relax e salute prima di tutto

Meglio che a casa propria

"Gran parte delle nostre stanze dice Hannes Rabanser  - nella foto - , esponente di una nuova e giovane generazione di albergatori delle Dolomiti) - sono indipendenti con una loro "porta di casa" che consente agli ospiti di entrare ed uscire senza mai passare dalla reception o da altre parti comuni. Questo per far gustare un indimenticabile senso di libertà“. Alla base di questa rivoluzione c’è il concetto di vivere una vacanza come se si fosse nel proprio appartamento, ma con tutte le strutture dell’hotel. Che non sono poche. Ad iniziare dalla piscina esterna (superficie d'acqua 100 metri quadrati, temperatura di 33 gradi per godersi anche il panorama d’inverno) e interna con whirl, ruscello sorgivo per immergersi dopo la sauna (anche una esterna racchiusa in un fienile), centro wellness con trattamenti a base di pino mugo, noleggio gratuito di mountain bike, palestra attrezzata.
"Living" è la parola chiave che sintetizza la filosofia del Tirler e che la differenza tra questa e altre decine di stutture dell’Alpe e dell’Alto Adige.
"Living" per Hannes e la famiglia Rabanser, che da decenni gestisce Tirler Alm, più volte premiata nell’ultimo decennio come migliore baita dell’Alto significa pensare ai bisogni del cliente. Iniziando dall’accoglienza: quando si arriva non sei un numero collegato alla tua stanza ma la Lounge & Reception è la prima area dove il cliente inizia da subito a vivere la vacanza, coccolato con dolci, thè e altro. Appesi non ci sono trofei di caccia (corni di cervo o galli cedroni imbalsamati) ma foto dei vecchi masi e delle montagne scalate da Luis Trenker, attore e regista di Ortisei che sull’Alpe ha girato alcuni die suoi film. Grande attenzione anche alla cucina. La colazione e i principali pasti sono serviti nella baita Tirler Alm, adiacente all’hotel e d’inverno collegata con un tunnel. Le stanze del maso, dalle pareti affrescate, sono state trasformate in accoglienti sale, dove oltre ai piatti tirolesi sono serviti cibi privi di lattosio e glutine.
Al mattino, specialmente in vacanza, non si dovrebbe avere l’assillo di svegliarsi. Ecco allora che la colazione è servita fino alle 11, così nessuno deve puntare la sveglia! Mentre nei giorni di pioggia è possibile l’accesso anticipato (dalle 13 anzichè dalle 15) al centro benessere e alle piscine, o fare escursioni che partono direttamente dall’hotel.
Info:www.tirler.com –info@tirler.com

Meglio che a casa propria