Olio, opportunità e innovazione

di Leonardo Felician
Marzo 12, 2018

Da una visita anche sommaria a Olio Capitale, manifestazione triestina da poco conclusa, si ha la certezza che gli olii non sono tutti uguali

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E’ tempo di tirare le somme dopo la conclusione di Olio Capitale, la rassegna degli extravergini italiani e stranieri organizzata da Aries - Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. La scorsa stagione, in deciso miglioramento rispetto alla catastrofe dell’anno precedente, è stata caratterizzata però da perdurante siccità in molte regioni italiane.

 

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Nonostante ciò la produzione è stata di buona qualità con quantitativi sufficientemente elevati, come testimoniato da tutti gli espositori. Tra questi, Tenuta Rea è una recente piccola azienda fondata da quattro giovani nel cuore della Puglia, con sede legale ad Andria, forse la capitale italiana dell’olio. Prende il nome dalla natura ed offre il suo fruttato intenso anche su canali innovativi come il commercio elettronico con lo shop online.

 

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Il prezzo, o meglio il costo, continua a essere una discriminante determinante nelle scelte dei buyer che si sono dati appuntamento tra gli stand di questa rassegna triestina, ma anche nelle scelte dei ristoratori. “Spesso i ristoratori non considerano l’olio neanche un food cost. Per loro è un costo fisso, alla stessa stregua di quelli della lavanderia – commenta l’assaggiatore Piero Palanti. - Eppure se si impara a valorizzarlo può diventare una componente remunerativa del menù. Perché allora non inserire nella lista pane e olio e dare la possibilità di far assaggiare olii diversi? L’olio permette di raccontare le proprie scelte gastronomiche e il proprio territorio”.

 

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Da una visita anche sommaria a Olio Capitale si esce con la convinzione che gli olii non sono tutti uguali. L’Azienda Agricol Pantarei, siciliana di Butera in provincia di Caltanissetta in un dolce paesaggio collineare bon lontano dal mar Mediterraneo coltiva varietà di Nocellara del Belice e di Moresca . L’Antico Frantoio Tavian di Vado Ligure si tramanda invece una storia familiare legata all’olio fin dal 1724. L’innovazione è nel Chin’oro, un profotto estremamente versatile ed originale frangendo simultaneamente olive Taggiasche e Chinotto di Savona.

 

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Azienda Agricola Pantarei

Contrada Gargheria, Butera(CL)

Tel. 335 3545489

Email: ficiccchiaangelo@gmail.com

Tenuta Rea

Via Mercadante 20, Andria(BT)

Email: info@tenutarea.it

www.tenutarea.it

Antico Frantoio Tavian di Druetti Milko

Via Vezzi 16, Vado Ligure(SA)

Tel. 019 888167

Email: info@frantoiotavian.it

www.frantoiotavian.it