Le Pesche Di Prato Sulle Tavole Delle Occasioni

di Cristina Vannuzzi
Gen. 22, 2013

Prato, Pesche ,

Protagoniste del secondo incontro le Pesche di Prato, dolce tipico che affonda le sue origini negli anni dell'Unità d'Italia.

Pesche di Prato, musica anni Sessanta, esposizione di giradischi d’epoca, balli e una piacevole sorpresa finale per tutti i presenti: questi gli ingredienti dell’incontro “Prato e la cucina vintage: le Pesche di Prato sulla tavola delle occasioni” che si terrà venerdì 25 gennaio alle 17.30 al Museo del Tessuto. L’evento, secondo appuntamento della rassegna sulle tradizioni culinarie pratesi promossa e organizzata dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Prato, in collaborazione con le associazioni di categoria, sarà una ghiotta occasione per conoscere meglio questo dolcetto tipico pratese che affonda le sue origini negli anni dell’Unità d’Italia.

Protagoniste del secondo incontro le Pesche di Prato, dolce tipico che affonda le sue origini negli anni dell'Unità d'Italia.

Un trionfo di sapore accompagnato da balli e da una sorpresa finale…

“Con questa rassegna di eventi dedicati alla tradizione gastronomica pratese – commenta l'Assessore alle Attività Produttive Roberto Caverni – il Comune di Prato si pone come ambasciatore della sua riscoperta non solo dal punto di vista culturale ma anche sociale: l'enogastronomia è infatti un settore che produce una fetta importante di economia di un territorio e Prato rappresenta un esempio positivo di diversificazione e riconversione. Lo sviluppo economico della nostra città – continua – ferma restando la prevalente cultura tessile, passa inevitabilmente attraverso la crescita di settori un tempo poco considerati ed oggi in grande espansione. Quello dell'enogastronomia, con la pasticceria in testa, è uno di questi e per noi condividere attività formative come quella portata avanti dalla FIL con i pasticceri nell'ambito delle iniziative di sostegno al reddito dei disoccupati è un impegno importante per creare opportunità di lavoro, di crescita professionale e di consolidamento di una tendenza che va in direzione del rafforzamento delle tradizioni”.L'incontro – dopo i saluti istituzionali dell'Assessore alle Attività Produttive del Comune di Prato Roberto Caverni e del Direttore della Fondazione Museo del Tessuto Filippo Guarini - entrerà nel vivo con l'intervento della storica dell'arte Nadia Bastogi sulla storia - dall'antichità a oggi - dei dolci della festa, dell'editore enogastronomico e scrittore Claudio Martini, che prenderà per mano i presenti per condurli in una vera e propria esperienza sensoriale alla scoperta delle Pesche di Prato, prima della performance dello “special guest” Paolo Sacchetti del Caffè Nuovo Mondo, un “volto del gusto” d'eccezione incoronato poche settimane fa Miglior Pasticcere d'Italia 2012, che preparerà in diretta, sulle note della musica anni Sessanta, la Pesca di Prato con l'Alkermes dell'Antica Farmacia di Santa Maria Novella. Al termine della dimostrazione di preparazione - durante la quale Sacchetti avrà al suo fianco gli allievi della scuola di pasticceria della FIL - una degustazione “multipla” delizierà il palato dei presenti: il goloso dolcetto verrà infatti proposto in abbinamento al Vinsanto, presentato dal Direttore del Consorzio Tutela Vini di Carmignano, il sommelier AIS Realmo Cavalieri mentre Manuela Nelli dell'Antica Farmacia di Santa Maria Novella guiderà un percorso polisensoriale alla scoperta dell'Alkermes, attraverso i profumi delle spezie con cui viene preparato e l'assaggio finale.  Il tutto, in una location allestita rigorosamente in stile vintage, con giradischi d'epoca gentilmente concessi dal collezionista privato pratese Alvaro Icolari che faranno da scenografia alle performance di ballo di Maila Bevitori e Saverio Minunzio della Scuola di Ballo Club 85 di Calenzano, con coreografie di Boogie Woogie e Twist sulle musiche di Fred Buscaglione, Elvis Presley e su brani tratti da “American Graffiti”, “The Blues Brothers” e “Pulp Fiction”. Nelle foto: Pesche di Prato tratte dalla pubblicazione "Le pesche di Prato", per gentile concessione di Claudio Martini Editore. L'interno del Museo del Tessuto