Con i piedi per terra premia l'Hosteria San Benedetto

di VinoeCibo
Feb. 10, 2018

Serata di gran soddisfazione per i Rugolotto del ristorante di Montagnana  ma anche per gli ospiti a tavola

renato malaman, mauro gambin, gianni rugolotto, laura,federico, loredana borghesan, venturato giampaolo.jpg

 

Si chiama “Cucina Identità del Territorio” ed è il riconoscimento che la rivista “Con i piedi per terra”, ha assegnato per questo 2018 all'Hostaria San Benedetto di Montagnana nel corso di una cena che Gianni Rugolotto, lo chef, Laura Borghesan, moglie di Gianni, squisita padrona di casa e mamma di Federico Rugolotto,maître e sommelier della sala, hanno dedicato ai numerosi ospiti e giornalisti convenuti per gustare la più espressiva tipicità della cucina della città murata che con le sue mura medievali perfettamente conservate presidia, oggi come allora, la grande cucina di questa parte parte della pianura padovana che arrivando fino all'Adige sconfina nel basso veronese e, più a sud, nel polesine rodigino. Non ultime poi le preziose contaminazioni portate in dote dal cimbro Gianni Rugolotto che non ha mai dimenticato le altre grandi tradizioni culinarie dei monti Lessini. E' da questa summa che è presto spiegata la ragione e la motivazione del premio, consegnato dal direttore ed editore della rivista Mauro Gambin con il coeditore Giampaolo Venturato, che vede l'Hosteria San Benedetto come il secondo iscritto nell'albo d'oro dopo il ristorante La Torre di Monselice, di Norberto Gallo e Franca Borin, premiato lo scorso anno.

 

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L’Hostaria San Benedetto di via Andronalecca, aperto nel 1988 da Gianni e Laura, ha ottenuto i voti più alti nella pagella redatta dal critico enogastronomico nel magazine “Con i piedi per terra” ,il giornalista Renato Malaman, tra i sei selezionati quest’anno. Il giornalista nel corso del 2017 ha visitato e raccontato sei ristoranti di Bassa Padovana, Basso Veneziano e Polesine, evidenziandone la storia, valutandone i piatti e la proposta complessiva. Anche in un’ottica di rispetto delle tipicità locali, delle tradizioni e della storia del territorio. Da qui l’idea di un premio basato sul rispetto dell’identità, che è arrivato alla seconda edizione e ha riconosciuto il punteggio più alto all’Hostaria San Benedetto. Merito del sostanziale impiego in cucina di prodotti tipici, come il Prosciutto Veneto Euganeo-Berico Dop, le materie prime locali, il rispetto della stagionalità, la rielaborazione della tradizione con fantasia e creatività, l'alto livello qualitativo dell’accoglienza, l’impeccabile abbinamento dei vini con i cibi serviti , non ultimo, il rapporto qualità prezzo.

 

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Alla serata di premiazione, oltre ai numerosi convenuti hanno partecipato molti dei giornalisti e critici enogastronomi delle diverse province del Veneto e il sindaco di Montagnana, Loredana Borghesan. Che al pari della sorella Laura, si è dimostrata anch'ella una perfetta padrona di casa, ricordando quanti e quali tesori può offrire Montagnana a cominciare proprio da una ricco paniere di ghiotte squisitezze alimentari che hanno bisogno solo di essere sapientemente valorizzate come appunto succede ai tavoli dell'Hostaria San Benedetto.

Per la cronaca, dopo un tourbillon di sfiziosi amuse bouche con prosecco sui lieviti di Casa Coste Piane, a tavola sono stati serviti dei "ramponsoli", prosciutto croccante, salame di casa, crostolo salato e Brut Rosè Costaripa . A seguire un risotto di capesante, lupini e carciofi di Menfi servito con un Sauvignon 2016 Popppof . Alfiere ideale per i ravioli di patate cacio e pepe e broccoli Custoza mentre, sui calici, è stato servito il Pinot grigio 2016 Specogna. Blauburgunder 2014 Stachburg Bron Von Kripp invece, per il filetto di cinta, verza moretta, fonduta di Asiago e carciofi croccanti. Gran finale , con il semifreddo al mandorlato di Cologna Veneta, salsa all'arancio e cioccolato amaro, ben abbinato con Auselese Cuveè Kracher 2016.  

 

Nella foto di gruppo, da sx : Renato Malaman, Mauro Gambin, Gianni Rugolotto, Laura Bprghesan, Federico Rugolotto, Loredana Borghesan, Giampaolo Venturato.