1987-2017 Trent'anni di Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina

di Luana Deiana
Set. 6, 2017

Dal 12 al 25 settembre nelle piazze e per le vie di Sandrigo la golosa trentennale celebrazione

Era il 1' marzo 1987 quando l'avvocato Michele Benetazzo, in quel di Sandrigo, pensò bene di rinverdire l'interesse per 'polenta e bacalà', già riconosciuto come uno dei piatti tipici del territorio berico, costituendo la “Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina”.

 

Una Confraternita attiva, sensibile e coesa nel celebrarne la memoria, la quale si è incontrata oggi all'Università del gusto di Creazzo, per la presentazione dei festeggiamenti del suo trentennale e delle nuove iniziative ad esso legate. E', infatti, onorandolo in diverse e molteplici ricorrenze che, in questi 30 anni, l'ha consolidato e saputo mantenere attuale negli usi famigliari. Anche grazie all'abile capacità di rinnovarsi creando incontri ed eventi che hanno saputo rapportare questa confraternita con le norvegesi isole Lofoten e Røst, il luogo dove, appunto, si pesca il guizzante merluzzo. Merluzzo che si essicca per trasformarlo nel noto stoccafisso o si mette sotto sale ottenendone il familiare baccalà, o meglio sarebbe chiamarlo 'bacalà' in linea con l'area berica.

chemello con baccalà e libro.jpg

 

Quello stesso 'bacalà' della confraternita, dedicata appunto ad un piatto già da secoli ritenuto tipico per le famiglie dell'area, grazie alla sua grande resa ed il contenuto costo monetario; proprio per questo rigorosamente insegnato e tramandato di madre in figlia. Lo si è potuto apprezzare nella versione di Antonio Chemello, che da tempo, ormai, abilmente ne porta sul piatto sapori e tradizione. Da quel 1' marzo 1987, infatti, le stagioni si son susseguite puntuali e cadenzate, quasi quanto gli incontri della Confraternita, la quale oggi è esperta nel ricordare e comunicare tradizione e storia, ma anche gusto.

 

Gusto che quest'anno si è voluto estendere anche al naso grazie ad "Io e il Bacalà": una bottiglia caratterizzata dalle note espresse da una cuvèe spumantizzata, presentataci dalla sommelier Roberta Moresco, che l'ha suggerita quale perfetta unione di tipicità e sapori del territorio. Sembra, infatti, questa la novità che, prodotta dalla cantina "IoMazzucato", al meglio si accosterebbe proprio ai sapori del 'Bacalà alla vicentina'. Ma ci sarà modo di riparlarne e, soprattutto, di confrontarla con altre svariate proposte in occasione dell'incontro "Bacco & Bacalà", domenica 10 settembre, dalle 15 alle 21. Quando, in quel di "Villa Mascotto" in via Chiesa 1 ad Arcignano di Sandrigo (Vicenza), saranno ben 150 i vini proposti da 50 produttori a fronteggiarsi nel saporoso contest. Un banco d'assaggio infatti, sarà organizzato dalla Pro Sandrigo e da AIS Veneto, per scoprire quale, tra i vini proposti, possa rivelare il miglior abbinamento proprio con 'Polenta e bacalà alla vicentina'.   

 

Tra le svariate iniziative anche la pubblicazione di un elegante libriccino, ovviamente dalla copertina nei toni grigio e oro a richiamare appunto la toga indossata dai mantellati membri di questa longeva confraternita, elaborato con pregio dalla collaborazione tra Francesco Soletti, letterato lombardo-veneto e il cuoco vicentino Amedeo Sandri, affiancati dal priore della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Galliano Rosset. Gruppo, questa confraternita, che ha anch'esso come iniziatore proprio quello stesso Piero Querini che, nel lontano 1432, con le proprie avventurose peregrinazioni commerciali ha reso, citando il libro: "... da più di cinquecento anni il bacalà alla vicentina la bandiera gastronomica di una città che il mare non lo vede neanche con il cannocchiale".  

Per maggiori informazioni sull'evento:

Pro Loco Sandrigo

tel 0444658148

info@prolocosandrigo.it

www.baccalaallavicentina.it

Programma festa del bacala 2017 Baccalaallavicentina