Cenare Come Gli Etruschi

di Mario Stramazzo
Giugno 20, 2016

Cenare come gli Etruschi,Seconda edizione di Magnaetruria, Firenze , Fiesole

Alle origini della cucina toscana

Assaggiare cibi etruschi e romani all’interno degli scavi archeologi è l’atmosfera ideale per un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca delle origini del gusto. Questo propone la II edizione di Magna Etruria: entrare idealmente in contatto con le radici della cucina toscana, circondati dalle vestigia del popolo da cui discendiamo e da cui derivano alcune nostre abitudini alimentari.Serate suggestive organizzate in collaborazione con il Comune di Fiesole e Vetrina Toscana sulla terrazza del Teatro Romano a cominciare da questa sera 20 giugno per prosseguire il 20 luglio ed il 3 agosto e due al ristorante dell'Hotel Aurora il 13 e il 27 luglio.

Alle date fiesolane se ne aggiungeranno quest’anno altre quattro alla Limonaia di Villa Strozzi per l’Estate Fiorentina il 22 giugno, il 6 e il 12 luglio ed il 2 agosto.

Alle origini della cucina toscana

Fieole e Firenze a far da palcoscenico

 Il 20 luglio, all’interno del programma de Le notti dell’Archeologia in Toscana, oltre alla conferenza-cena, si terrà la conferenza-spettacolo con la musica degli Etruschi di Stefano Cocco Cantini musicista di fama internazionale e direttore artistico del Gray Cat Jazz Festival, e dell’etruscologa Simona Rafanelli, direttore scientifico del Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. Confrontando le proprie professionalità hanno dato vita ad un affascinante esperimento che cerca di dare "voce e suono" a quella che poteva essere la Musica degli Etruschi. Sperimentando suoni antichi sulla base di quanto suggerito dalle moderne ricerche e partendo dallo studio del materiale rinvenuto negli scavi archeologici, hanno ricostruito gli aulos, strumenti musicali a fiato che venivano utilizzati per la maggior parte durante i loro banchetti ed i loro simposi.

In tutto il periodo i ristoranti fiesolani di Vetrina Toscana (Vinandro, Ristorante hotel Aurora, Bistrot Caffè al N.5, Ristorante  pensione Bencistà, Ristorante Cavemare, Linea 7, Trattoria Cave di Maiano) proporranno un piatto della tradizione etrusca che ci farà comprendere come i gusti dei nostri antenati fossero molto più simili ai nostri di quanto ci si possa immaginare.  I ristoratori aderenti all’iniziativa offriranno ai propri clienti anche dei buoni sconto, offerti dal Comune di Fiesole, per la visita del Museo e dei buoni sconto saranno offerti ai visitatori della mostra per recarsi nei ristoranti ad assaggiare i piatti “etruschi” che lo chef avrà inserito in carta.
 

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata direttamente sul sito www.magnaetruria.it o telefonando all’Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica del Comune di Fiesole allo 055 5961293.

 

Fieole e Firenze a far da palcoscenico