800 anni del Salone: quando Piazza delle Erbe era anche Piazza del Vino

di Vinoecibo
Aprile 24, 2019

Degustazioni DOC sulle logge per i winelovers, un concerto abbinato ai vini dei Colli Euganei, e un convegno che si preannuncia dissacrante con Giuseppe Cruciani e Adua Villa

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Un giorno intero, sabato 11 Maggio, dedicato ai vini dei Colli Euganei, nelle piazze che le mappe medievali e fin al '700 chiamavano "delle Erbe e del Vino", luogo amatissimo di un florido  mercato del vino che diede il nome anche ad una scala del Salone - la Scala del Vino - mentre la piazza, che inizialmente si chiamava proprio "Piazza del vin" fu poi addirittura cancellata dagli invasori stranieri. Prima i francesi, forse invidiosi dei già noti vini dei Colli Euganei, eppoi gli austriaci che non seppero però rinunciare allo spritz; fatto, allora, tagliando il vino con l'acqua.

 

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L'occasione per una degustazione sopra le righe la offre il Salone dei Sapori,  la manifestazione che festeggerà gli 800 anni del Salone di Padova dall’8 al 12 maggio prossimi, e il Consorzio di Tutela dei Vini DOC dei Colli Euganei  che così, come un tempo, faranno rivivere le antiche atmosfere  per tutta la giornata di sabato 11 maggio, facendo entrare in città, nelle logge del Salone e nelle piazze, i vignaioli e le cantine dei Colli Euganei.

 

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Dalle ore 15 alle ore  21, le Logge del Salone, si animeranno di una ventina di aziende in rappresentanza dei produttori euganei protagoniste di un elegante banco di degustazione dove troveranno spazio i bianchi, il Fior d’Arancio Colli Euganei, che a Vinitaly ha appena conquistato tre premi ( nella versione passito della Cantina Montegrande e di Quota 101 e nella versione spumante dolce di Tenuta Gambalonga) ed il Serprino; ed i rossi, che sprigionano tutta la possenza delle colline vulcaniche, e quindi Rosso, Cabernet, Merlot e Carmenere. Un anno speciale per la DOC dei Colli Euganei, che festeggia i suoi primi 50 anni, proponendosi di valorizzare sempre più la natura straordinaria di un territorio sostanzialmente incontaminato dove la sostenibilità ambientale guida il sapere ancora artigiano delle più di 500 cantine euganee.

Contemporaneamente in Piazza della Frutta ed in Piazza delle Erbe, 10 postazioni wine, abbinate ad altrettante postazioni food, proporranno le tipicità padovane, abbinate ai vini DOC dei colli euganei. 

 

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Alle 20.30 tra gli affreschi di Palazzo della Ragione inizia il convegno che introdurrà nella festa il tema delle prospettive per i vini euganei. A confrontarsi saranno  il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani ed Adua Villa, sommelier masterclass, che dialogheranno intorno al tema del vino, non senza colpi di scena.

L’evento di sabato 11 maggio farà anche da cornice alla preview di “Vulcanei”, quarta edizione. Manifestazione, quest'ultima  che il 19 maggio porterà a Villa Papafava di Frassanella di Rovolon, il più grande banco d’assaggio di vini da suoli vulcanici, con 30 aziende euganee e di altre maggiori aree vulcaniche italiana assieme ad alcune cantine ospiti da Spagna e Portogallo.

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Maggiori dettagli sulle pagine web del Consorzio di Tutela Colli Euganei  e de  Il Salone dei Sapori

I disegni in copertina sono di Francesco Corni che fanno da corollario alla descrizione del Salone e del Palazzo della ragione collocato in mezzo alle piazze padovane. Più che separare, il palazzo,  cuore del “Suk” padovano, unisce fra loro Piazza delle Erbe (che ospitava nel medioevo il mercato degli ortaggi e del vino) da piazza della Frutta dove si vendevano in realtà gli animali da cortile. La frutta la si vendeva sotto i portici, ad est della piazza le telerie, a sud delle erbe si vendeva il frumento e i legumi , al centro il legname e a nord il vino. Le scalinate servivano soprattutto a far defluire in ordine la folla che accorreva ai processi, dove i padovani sfogavano la loro passione civile assistendo ad uno spettacolo educativo e gratuito.