Elisabetta Rogai e la sua EnoArte a Palazzo Tornabuoni

di Cristina Vannuzzi
Ott. 18, 2018

L'artista che sorprende, con le sue pennellate sicure, usando il rosso delle cantine Ferrari/Lunelli

59c7c27a2f7d970001d0544d_obica-mozzarella-bar-firenze-tornabuoni-01.jpg

 

Nel cuore della città Rinascimentale, in un ottobre dolce e pieno di luce, un anticipo all’autunno per un interessante abbinamento, a Palazzo Tornabuoni, monumentale e imponente palazzo quattrocentesco realizzato per Giovanni Tornabuoni l’Artista Elisabetta Rogai si esprime con il vino, alla fine di una vendemmia che risulta estremamente promettente in tutto il territorio toscano, e dipinge un cavallo bianco, esaltando la sua corsa con le pennellate piene di colore e sfumature del vino, rosso, viola, vermiglio, usando la sua tecnica EnoArte, nel maestoso Club Lounge del Palazzo, attigua alla loggia ornata dalle terracotte fiorentine di Mital di Impruneta e piante di limoni.

 

41313744_734637420226607_5477555617189068800_n.jpg

 

L’irresistibile leggerezza delle bollicine di Ferrari/Lunelli, dalla alte quote trentine ambasciatore dell'arte di vivere italiana nel mondo, darà il via alla performance dell’artista fiorentina, alla luce di centinaia di candele Elisabetta Rogai sorprende, con le sue pennellate sicure, usando il rosso delle cantine Ferrari/Lunelli, in una location estremamente raffinata, facendola diventare, da memoria storica, il luogo privilegiato dello scambio di arte e vino, un crocevia di cultura, mutando armoniosamente un simbolo della storia di questi luoghi antichi, rendendoli moderni e vivibili.

www.elisabettarogai.it

 

il vino inizia ad animare i cavalli sulla tela.jpg