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Tino Vettorello al Festival del cinema di Venezia per il decimo anno

di VinoeCibo
Ago. 11, 2017

Pesce e frutti rossi per le star del Lido e il sostegno al progetto "eVe" contro ogni forma di violenza sulle donne

A far da proscenio al decimo anniversario dell'unione tra lo chef trevigiano Tino Vettorello e la ristorazione della Biennale Cinema di Venezia anche per questa edizione 2017 saranno gli spazi del gusto curati dalla Tino Eventi dal 30 agosto al 9 settembre nel corso di Venezia74. Festival che si preannuncia di alta qualità, vista la selezione del direttore Alberto Barbera come eccellente sarà tutta la linea food & beverage, che la Tino Eventi sta predisponendo per celebrare al meglio il decimo anniversario di collaborazione con l'appuntamento cinematografico più glamour dell'anno.

Nel piatto di Venezia74. Vettorello, coadiuvato dalla sua brigata di cucina e di sala, dovrà affrontare l'appetito di attori, registi, produttori, cinefili, giornalisti, politici, vip e turisti che si accomoderanno nel Ristorante Terrazza Biennale, Caffetteria e Bar Palazzo del Cinema, Caffetteria Casinò, Restaurant Vip al terzo piano del Palazzo Casinò, Office delegazioni e giurie, Pizzeria e Caffetteria Garden, Ristorante in Giardino. La linea di cucina sarà rinnovata in diverse proposte, improntata alla valorizzazione della tradizione veneta ed italiana tra inventiva e leggerezza. Freschi e piacevoli sono tre nuovi piatti in cui i sapori degli orti, della laguna veneta e il pescato dei nostri mari si sposa con i frutti rossi o di bosco (lamponi, more, mirtilli, ribes e fragole) dalle molteplici proprietà salutari, antiossidanti per eccellenza, serbatoi di vitamine , polifenoli e sostanze che contrastano l'invecchiamento cellulare, molto graditi in particolare dal palato femminile e dalle movie star che rincorrono l'eterna gioventù.

 

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Così lo chef trevigiano spiega la sua scelta: "I frutti di bosco costituiscono un ideale connubio con il pesce e danno molta pulizia al palato, preparando la bocca alla portata successiva". I nuovi piatti sono: Rosso Venezia, antipasto con gamberi rossi di Sicilia su sasso del Piave, julienne di arancia, prato di zucchine, cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti (presidio Slow Food pugliese di cui Tino è ambasciatore); Risotto Cortina (omaggio alla perla ampezzana che ospiterà i Campionati del mondo di sci alpino nel 2021) con riso Carnaroli, mirtilli, canestrelli di Caorle, fasolari di Chioggia e dripping di zucca gialla; Rombo alla Clooney in laguna, tranci di rombo al Prosecco, asparagi di mare (salicornia) ed emulsione di lamponi; dessert Ravioli d'ananas, terrina di pesca rosa e fragoline di bosco. Il rombo ai frutti rossi è la rivisitazione della specialità di pesce che Tino aveva già dedicato nel 2014 all'attore George Clooney, che quest'anno torna al Lido in veste di regista ed è un grande estimatore della cucina di Vettorello. Ma non è escluso che lo chef venga ispirato ai fornelli anche dalla presenza di altri divi a Venezia74, in primis Robert Redford e Jane Fonda, Leoni d'Oro alla carriera. La Tino Eventi alla mostra cinematografica avrà come sponsor ufficiali Acqua Minerale San Benedetto, Birra Warsteiner Italia, Magnum Algida, Goppion Caffè.

 

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Tiramisù, orgoglio veneto. Il dolce al cucchiaio più famoso al mondo, straordinario mix di mascarpone, cacao, caffè e savoiardi, è da sempre nella carta dessert della Tino Eventi. Ma a Venezia74 assumerà un carattere speciale. "Perché – dice chef Vettorello – nessuno ci usurperà la paternità del Tiramisù". Controffensiva, la sua, in risposta alla recente decisione del Ministero dell'agricoltura, che riconosce al Friuli Venezia Giulia la facoltà di inserire questo dolce nella lista dei "Prodotti agroalimentari tradizionali" della provincia di Udine. Nella generale levata di scudi trevigiana, Tino si è fatto portavoce della "restituzione" alla Marca del titolo di patria del tiramisù nella versione originale, codificata negli anni Settanta da Giuseppe Maffioli: "Io, come miei altri colleghi di Treviso prima di me, l'ho portato in giro per il mondo, ad esempio quando ho curato la ristorazione dei Giochi Olimpici Invernali di Sochi e Vancouver e ne difenderò sempre l'origine veneta. C'è chi ha un documento ministeriale in mano e chi ha il tiramisù originale nel piatto". Al tiramisù sarà, perciò, riservata la ribalta internazionale della cena di gala imbandita per l'apertura della Mostra del Cinema, giovedì 30 agosto, mettendo il dolce sotto i riflettori della Terrazza Biennale, invitando altri ristoratori trevigiani ad unirsi all'iniziativa.

 

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Tino Eventi e "Al Duca D'Aosta" insieme per "eVe". Alta cucina e azione di promozione sociale alla Mostra del Cinema di Venezia, per sostenere l'Human Brand "eVe". Vettorello, infatti, ha aderito alla proposta del noto store di fashion designer "Al Duca D'Aosta", presente in sette città del Triveneto, e che sposa il progetto di Daniele Panizzi e Michele Molin, creatori di "eVe", un logo che rappresenta la femminilità (eVe- Eva, la prima donna). Il progetto tutela le donne che, in ogni modo, hanno subìto una forma di violenza. Il ricavato dei prodotti "eVe" va a supporto dei centri anti-violenza sulle donne di Treviso, Verona, Venezia e Padova. "Si può fare molto insieme contro questa piaga sociale. L'importante è agire anche con piccole cose, poiché le parole non bastano più", sottolineano lo chef dei divi e Alberto Bozzo, amministratore delegato de "Al Duca D'Aosta". Messaggio ancor più urgente alla luce degli ultimi casi di femminicidio, purtroppo registrati dalle cronache estive. "Al Duca D'Aosta" ha realizzato delle polo e t-shirt in cotone bianco e blu notte con il logo "eVe"; le metterà a disposizione della Tino Eventi, che vi apporrà anche il proprio marchio per farle indossare a tutto il suo personale al Lido. In più le t-shirt e i cappellini griffati "eVe" saranno messi in vendita negli spazi della ristorazione alla Mostra del cinema di Venezia. Tutte le donazioni saranno destinate ai centri anti violenza, a cui andrà anche quanto ricavato dal piatto vegetariano, ispirato all'essenza del mondo femminile, che Tino chef creerà ad hoc ed inserito nel menu dei ristoranti da lui gestiti alla Biennale Cinema. Inoltre, un aperitivo alla Terrazza Biennale sarà dedicato al tema "Tino Eventi e Al Duca d'Aosta insieme a eVe per combattere la violenza contro le donne".

 

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Lo chef-imprenditore a cinque cerchi. Tino Vettorello e Tino Eventi arrivano a Venezia74 dopo una lunga carrellata di impegni affrontati nel 2017, tra cui il Vinitaly di Verona nello stand della Regione Veneto e nel Ristorante del Consorzio Prosecco Doc; il Sea Food Expo Global 2017 di Bruxelles; i cocktail d'inaugurazione della Biennale Arte di Venezia; il party per il Festival Internazionale di Danza Contemporanea sempre a Venezia e molti altri. Nel corso della sua carriera, lo chef ha curato la ristorazione dei Giochi Olimpici Invernali di Sochi (Russia) e di Vancouver (Canada), America's Cup di Venezia, Fiera Cavalli di Verona, Campionati mondiali di scherma a Catania, Film Festival e Fruitlogistic di Berlino per citarne alcuni. Tino Vettorello è chef patron del ristorante "Al Traghetto" di Roncadelle di Ormelle e del Ristorante Villa Tre Panoce di Conegliano Veneto (Treviso), tra le colline del Prosecco Superiore Docg, candidate a Patrimonio dell'Unesco. A queste attività, inoltre, affianca il ruolo di amministratore delegato dello store Eat's, la food hall di Conegliano e Milano, specializzata nella selezione e vendita di produzioni alimentari d'eccellenza, il cui format è proiettato a svilupparsi anche all'estero.

Testo a cura di Cristiana Sparvoli agenzia Ad07 tel. 339.6407633