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Onore e gloria al nuovo Re del Baccalà

di Luana Deiana
Dic. 5, 2017

Conclusa l'ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà - Premio Tagliapietra

Chissà com'è stato il risveglio stamane del novello “Re del Baccalà”: Andrea Rossetti?! In realtà vien da chiedersi se il Rossetti, chef del ristorante “Fuel in Prato” di Padova, sia riuscito a riposare la scorsa notte dopo aver ottenuto la vittoria e, soprattutto, l'incoronazione indubbia di Re. 

 

Questo di sicuro quanto ha dimostrato l'unanimità espressa dalla 'Gran giuria tecnica', che presiede la finalissima del “Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra”, affiancata, quest'anno per la prima volta, da quella dei giornalisti. La quale si è espressa nel 'Premio della Stampa', presieduto dalla giornalista del 'Corriere della Sera' Marisa Fumagalli. 

 

Una serata, quella ospitata quest'anno dalla "Locanda del Borgo", Rocca Sveva, in quel di Soave, la quale è oramai da quasi dieci anni che si conferma proprio essere un momento di corale professionalità. 

 

Testimoniata dalla totale, e forsennata, collaborazione tra i sei chef finalisti, e le brigate, in gara nella serata.

 

Per l'anno 2017 sembra aver vinto la tecnica. Rappresentata dalla “Zuppetta di stoccafisso con sedano rapa ed alghe”, creata da chef Andrea Rossetti. Un piatto articolato, vivo di sfumature e contrasti; forse non di immediata comprensione, ma che di certo ha avuto una marcia in più. Così da conquistare un corale consenso. Complimenti, quindi, al nuovo "Re del Baccalà" che per un anno potrà fregiarsi dell'ambito titolo.

 

La serata, è stata aperta dall'aperitivo proposto dal vincitore di “Baccalando 2017”, ossia, il cocktail “Il finto Americano”: creazione del bartender Mattia Mazzon del “Gellius” di Oderzo (Treviso), con cui si è aggiudicato il premio di un volo per due persone ad Oslo, in Norvegia. E' invece per Andrea Rossetti, che, oltre all'ambìto “Trofeo Tagliapietra”, ci sarà un viaggio alle isole norvegesi Lofoten, patria appunto dello stoccafisso; nonchè la novità di questa VIII edizione: una nuova preziosa targa da esporre. Targa che ne simboleggia l'appartenenza a questo gustoso e creativo 'club', caratterizzato da maestria e bontà. 

 

La quale, oltre al "Fuel in Prato" del vincitore chef Andrea Rossetti, sarà in bella mostra anche negli altri cinque ristoranti presenti alla finale della competizione, ossia: "Al Camin" di Cortina d’Ampezzo (Belluno); "MET Restaurant" - Hotel Metropole di Venezia; "La Locanda di Piero" di Montecchio Precalcino (Vicenza); "Il Fogolar" - Best Western Hotel Là di Moret di Udine e "Locanda D&D Maso Sasso" di Sasso di Nogaredo (Trento), capitanati rispettivamente dagli chef Fabio Pompanin, Luca Veritti, Renato Rizzardi, Stefano Basello, Ivano Dossi.  

 

Nel ringraziare l'intera organizzazione di professionisti e intenditori; le confraternite coinvolte 'Dogale Confraternita del Bacalà mantecato', 'Venerabile Confraternita del Bacalà alla vicentina', 'Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati' in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, azienda leader italiana nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici, e in particolare del merluzzo, coinvolti nel "Festival Triveneto del Baccalà", credo sia doveroso un cenno a Micaela Scapin e Giorgia Assensi, le quali, da qualche anno, con passione sono a supporto di questo grande Festival.

Nelle foto alcuni scatti della serata ad alcuni degli svariati protagonisti che l'hanno animata

Per maggiori info:

Festival Triveneto del Baccalà