Veneto

I Bisi di Baone sono arrivati in Regione

di vinoecibo
Maggio 17, 2017

Presentata la diciannovesima edizione della ‘Festa dei bisi’ di Baone, a sud dei Colli Euganei

 

 

Presso la sede del Consiglio regionale del Veneto, è stata presenta la diciannovesima edizione della tradizionale ‘Festa dei bisi’ di Baone, a sud dei Colli Euganei, in provincia di Padova, che si svolgerà dal 19 al 28 maggio da quasi un ventennio ormai valorizza un’assoluta chicca gastronomica di quelle terre vulcaniche: i piselli di Baone. Oltre ad alcuni coltivatori di Baone e una rappresentanza degli studenti del Centro di formazione professionale salesiano “Manfredini” di Este. Il presidente del Consiglio Veneto ha sottolineato l’eccellente lavoro dei coltivatori di Baone che producono un prodotto che, negli ultimi anni, sta crescendo costantemente in qualità e quantità”. Il presidente ha fatto quindi un excursus sulla storia gastronomica dei piselli, non solo in Veneto, ricordando “come i bisi fossero molto apprezzati, non solo dai dogi della Repubblica veneziana, che li importavano come primizie dalla Liguria, ma anche da monaci, cuochi reali e persino santi, oltre che dai contadini.

 

 

 

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I bisi, di contro, proprio in virtù delle loro proprietà organolettiche e nutrizionali, hanno sempre maritato pasta o riso, per un piatto completo e gustoso. Stefano Zambon, presidente dell’associazione ‘Bisi&Bisi’, cuore pulsante della festa, ha spiegato come “la nostra piccola realtà raggruppa una ventina di produttori di piselli, le cui aziende sono presenti in un territorio a sud dei Colli Euganei, compreso tra Baone ed Arquà Petrarca; il terreno in cui vengono coltivati i nostri bisi è di origini vulcaniche e conferisce ai piselli importanti qualità organolettiche. Cerchiamo di diversificarci dal tradizionale mercato, non puntiamo alla grande distribuzione, il nostro pisello è di piccole dimensioni, a seme rugoso, con caratteristiche di dolcezza uniche. Puntiamo ad offrire una primizia, già a partire dalla metà di aprile, grazie alla semina autunnale. Da anni collaboriamo con il mondo della ristorazione locale per valorizzare in modo adeguato i nostri bisi”.

 

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Franco Zanovello, presidente della ‘Strada del vino dei Colli Euganei’ ha invece commentato “il Parco dei Colli Euganei produce due prelibate specialità, i bisi di Baone e i vini vulcanici, anche grazie ad un importante lavoro condotto sul territorio da tante persone appassionate. Il nostro impegno è quello di promuovere queste nostre eccellenze, anche migliorando l’offerta turistica per rilanciare l’intero territorio” . Antonio Ferraretto, presidente della ‘Pro Loco Baone’, ha informato che “la Festa dei Bisi, organizzata in collaborazione con l’associazione ‘Bisi&Bisi’, si prolungherà per due fine settimana, a partire dal 19 maggio coinvolgendo l’intera comunità del piccolo paese collinare. Vi sarà uno stand da seicento posti, un’isola del gusto che ospiterà prestigiosi ristoranti della zona, che presenteranno piatti a base di bisi, rivisitati e abbinati ai vini DOC e DOCG dei Colli Euganei. Tutti i bisi cucinati sono sgranati a mano e la previsione, già confermata dalle passate edizioni, annuncia che saranno degustati da quarantamila visitatori o forse più.

 

Nella foto alcuni studenti del Manfredini di Este con un loro insegnante, ritratti in occasione di una passata edizione della Festa dei Bisi che per la scuola professionale diventa ulteriore banco di prova. Test sempre superato a pieni voti. 

 

 

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