Olio Dei Berici E Tanto Gusto

di Marco Colognese
Aprile 9, 2016

Olio dei Berici e tanto gusto ,Ventidue produttori e olive autoctone ,Ai fuochi Davide Pauletto, chef dell'agriturismo Le Vescovane di Longare

Serata con menù all'olio

Ghiotta occasione quella del 7 aprile. Una sera dedicata alla presentazione del nuovo olio Delfo da parte di Olibea (Olivicoltori Berici Associati), cooperativa nata dieci anni fa a Nanto (VI), presieduta da Francesca Barbieri. Si tratta di un gruppo di 22 aziende di piccole medie dimensioni, votate alla produzione di olio di altissima qualità da olive autoctone.

Serata con menù all'olio

Serata con menù all'olio

Ghiotta occasione quella del 7 aprile. Una sera dedicata alla presentazione del nuovo olio Delfo da parte di Olibea (Olivicoltori Berici Associati), cooperativa nata dieci anni fa a Nanto (VI), presieduta da Francesca Barbieri. Si tratta di un gruppo di 22 aziende di piccole medie dimensioni, votate alla produzione di olio di altissima qualità da olive autoctone.

 

Serata con menù all'olio

Ai fuochi Davide Pauletto, chef dell'agriturismo Le Vescovane di Longare

Una dettagliata spiegazione tecnica e un assaggio a cura della Confraternita dell’Olio e del Tartufo dei Colli Berici hanno presentato un prodotto di grande pregio, caratterizzato da note olfattive di erbe e mandorla con una ricca sensazione gustativa con un piacevole equilibrio di amaro e piccante e un fruttato tra il medio e l’intenso. Davide Pauletto, chef dell’agriturismo Le Vescovane di Longare e sperimentatore spericolato e divertente, scoperto da un talent scout come Riccardo Penzo di Ristoranti Che Passione, ha proposto un menu teso a esaltare le caratteristiche dell’olio dell’ultima stagione, accompagnando i suoi piatti ai vini dell’azienda Nani.

Ai fuochi Davide Pauletto, chef dell'agriturismo Le Vescovane di Longare

Ai fuochi Davide Pauletto, chef dell'agriturismo Le Vescovane di Longare

Una dettagliata spiegazione tecnica e un assaggio a cura della Confraternita dell’Olio e del Tartufo dei Colli Berici hanno presentato un prodotto di grande pregio, caratterizzato da note olfattive di erbe e mandorla con una ricca sensazione gustativa con un piacevole equilibrio di amaro e piccante e un fruttato tra il medio e l’intenso. Davide Pauletto, chef dell’agriturismo Le Vescovane di Longare e sperimentatore spericolato e divertente, scoperto da un talent scout come Riccardo Penzo di Ristoranti Che Passione, ha proposto un menu teso a esaltare le caratteristiche dell’olio dell’ultima stagione, accompagnando i suoi piatti ai vini dell’azienda Nani.

Ai fuochi Davide Pauletto, chef dell'agriturismo Le Vescovane di Longare

Piatti freschi e stimolanti

Ecco allora un inizio fresco e stimolante con il gelato all’olio d’oliva e asparagi in giardiniera “bruciati”, per proseguire con una coloratissima insalata primaverile, meringa al balsamico con spuma d’olio infuso e kiwi fermentato, inno ai contrasti acido-dolci.

Interessante la finta oliva ascolana con emulsione d’aglio orsino.

Piatti freschi e stimolanti

Piatti freschi e stimolanti

Ecco allora un inizio fresco e stimolante con il gelato all’olio d’oliva e asparagi in giardiniera “bruciati”, per proseguire con una coloratissima insalata primaverile, meringa al balsamico con spuma d’olio infuso e kiwi fermentato, inno ai contrasti acido-dolci.

Interessante la finta oliva ascolana con emulsione d’aglio orsino.


 

Piatti freschi e stimolanti

Ricca complessità di sapori

Piatto ricco e complesso i maccheroncini di pastinaca, trota in oliocottura e ortiche: verde su verde mitigato dalla delicatezza ittica delle carni. Originale intermezzo, tra una degustazione e l’altra di olio, il sorbetto di rabarbaro con sale Maldon e latte affumicato. Buona la pollastrella “di casa” con pellicola d’olio d’oliva e mela, bruscandoli e curcuma fresca. Si conclude in freschezza con lo yogurt e mirtilli fermentati con crumble di mandorla, melissa ed erba luigia.

Ricca complessità di sapori

Ricca complessità di sapori

Piatto ricco e complesso i maccheroncini di pastinaca, trota in oliocottura e ortiche: verde su verde mitigato dalla delicatezza ittica delle carni. Originale intermezzo, tra una degustazione e l’altra di olio, il sorbetto di rabarbaro con sale Maldon e latte affumicato. Buona la pollastrella “di casa” con pellicola d’olio d’oliva e mela, bruscandoli e curcuma fresca. Si conclude in freschezza con lo yogurt e mirtilli fermentati con crumble di mandorla, melissa ed erba luigia.

Ricca complessità di sapori