“Fattoria Mantellassi”, Azienda Storica Del Morellino Di Scansano

di Donato Sinigaglia
Ott. 4, 2011

Fattoria Mantellassi , Morellino di Scansano

“Fattoria Mantellassi”, azienda storica del Morellino di Scansano

"Ambasciatore del Morellino": così in Maremma, ancor oggi, è ricordato Ezio Mantellassi, pioniere di questo grande vino e fondatore a Magliano in Toscana della "Fattoria Mantellassi", azienda storica del "Morellino di Scansano". La vita della famiglia è strettamente legata al territorio caratterizzato da colline basse che si sovrappongono le une alle altre alternando ciuffi di macchia a campi lavorati. Un paesaggio che incanta, che ti prende ed è percorso da strade tracciate fra i poggi. Sotto la città medioevale di Magliano si estende il podere della "Fattoria Mantellassi": 215 ettari, di cui 60 coltivati a vigneto."Labor omnia vincit" (il lavoro vince su tutto): è questa la frase che Ezio Mantellassi ha fatto incidere sui pilastri d'ingresso della fattoria che originariamente si chiamava "La Banditaccia", nome legato alla vecchia bandita di caccia.E' da questo piccolo podere (solo 4 ettari) che Ezio e la moglie Silvana, nel 1960 iniziano la loro avventura nel mondo complesso della viticoltura. Grazie alla tenacia e alla passione della coppia, da allora strada ne è stata compiuta e ora le vigne, ornano come dei pizzi i dolci pendii di Magliano. Senza dubbio la "Fattoria Mantellassi" ha contribuito in modo determinante alla costituzione della Doc del Morellino di Scansano, avvenuta nel 1978 e alla Docg nel 2007.Oggi i fratelli Aleardo e Giuseppe, che hanno ereditato dal padre Ezio oltre al podere anche la grande passione per la terra, conducono direttamente tutti i settori dell'azienda avvalendosi dell'esperienza dello staff tecnico diretto dall'enologo Marco Stefanini. "La coltivazione predominante - dice Aleardo Mantellassi - è il vitigno Sangiovese, base prevalente per il Morellino di Scansano Docg, ma coltiviamo anche uve esclusive come l'Alicante, originario della penisola iberica, introdotto nel XVI secolo durante la denominazione spagnola e che ormai è considerato a tutti gli effetti un vitigno autoctono".La "Fattoria Mantellassi", produce il Morellino di Scansano Docg in tre varietà: Mentore, vino rosso corposo ma fresco e fruttato adatto da tutto pasto, "San Giuseppe", lasciato invecchiare per sei mesi in barrique di rovere francesi e "Le Sentinelle", riversa prodotta in un numero limitato di bottiglie, che ha avuto numerosi riconoscimenti tra cui i 2 bicchieri Gambero Rosso e i 90 points Wine Spectator.In occasione del 50. anniversario della fondazione dell'azienda, oltre a pubblicare un libro sulla vita di Ezio e la storia dell'azienda, è stato anche preparato un vino celebrativo con un'etichetta speciale.Delle circa 700 mila bottiglie prodotte, compreso anche il profumato e corposo Vermentino, il 40 per cento finisce all'estero (Svizzera, Usa, Canada, Nord Europa e Sud Est Asiatico).
L'Unaga (Unione nazionale delle Associazioni giornalisti agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energie rinnovabili) ha visitato la "Fattoria Mantellassi" e svolto, l'1. e 2 ottobre, il Consiglio nazionale, presieduto dal presidente Mimo Vita, con il supporto del segretario Roberto Zalambani e del tesoriere Efrem Tassinato, presenti anche il vice segretario generale aggiunto della Fnsi Giovanni Rossi e Fabio Benati, componente del Comitato esecutivo dell'Ordine nazionale dei giornalisti.
Il Consiglio ha deciso di sostenere la candidatura italiana ad ospitare il Congresso mondiale della stampa agroalimentare in occasione dell'Expo 2015 di Milano. Il Consiglio Unaga ha inoltre deliberato di tenere a Rimini il 12 novembre la 1. giornata nazionale di formazione ambientale per giornalisti.