Emilia-Romagna

Tartufo Di Savigno Come Alibi Ideale Per Soggiornare A Cà Bertù

di Il Merlo Parlante
Nov. 5, 2015

Tartufo di Savigno come alibi ideale per soggiornare a Cà Bertù , Dettagli per scoprire la Val Samoggia , Tartufo pregiato bianco di Savigno , A F

Profumati sentori ancestrali

Eravamo rimasti a una terra che profuma di tartufi. Non per tutti i nasi, questa è cosa nota, men che meno per quello di voi umani, che dalla preistoria in poi, dite di essersi evoluti ma vi siete già fatti fuori quasi tutte le possibili sensibilità che per vostra fortuna, hanno ben conservato i miei parenti animali a quattro zampe che annusano e scovano i tartufi per voi. Merito appunto di quell'odoroso sentore che ogni tubero, meglio se bianco e pregiato come quello di Savigno e del quale é in corso la celebrazione con il festival internazionale, lascia salire nell'aria di cui vive ogni essere di Savigno e i Colli Bolognesi che fanno da ruffiana cornice.

Profumati sentori ancestrali

Camere accoglienti e coccoli appartamenti

Uno spettacolo da gustare dall'alba al tramonto. Con poca spesa , se proprio volete saper voi umani che non potete trovare riparo come me merlo canuto, quando  stanco di volare, mi infilo fra le fronde di un tiglio o di altre piante che fanno crescere proprio i tartufi di Savigno e della Val Samoggia. Meno di un centino per due in un agriturismo alle porte di Savigno che vi può consentire di respirare e vivere atmosfere di cui spesso ne perdete la memoria. Indaffarati come siete a vivere in quelle vostre gabbie di cemento cittadino o in quelle scatole di ferro con le ruote che usate per spostarvi ma che ora dopo ora , giorni dopo giorni , diventano anch'esse come delle case. Non però come Ca' Bertù che è l'agriturismo di ottimo gusto, governato da una giovane e gentilissima Elisabetta Spagnoli che con grande discrezione vi consegnerà le chiavi di una delle accoglienti  camere o dei coccoli appartamenti di cui è dotato questo antico casale.

Camere accoglienti e coccoli appartamenti

Saranno buoni quelli d'Alba ma quelli di Savigno sono tartufi davvero sorprendenti

Sapientemente trasformato in elegante agriturismo che vorreste però adottare come casa vostra, con tanta tranquilla serenità dentro e fuori le mura e , non ultima, con colazione compresa nel conto. Al quale poi, se vorrete, potete aggiungere una molto equa somma di euro per deliziarvi con i piatti a base di tartufo in qualche locale di Savigno. Al redattore di Vinoecibo, che di solito accompagno nelle sue scorribande, è toccato, per esempio e proprio la sera del suo arrivo a Cà Bertù per una sorta di anteprima del Festival Inernazionale  del Tartufo di Savigno, di sedersi per cena ai tavoli della Vecchia Osteria di Ponzano ( nella foto in gallery l'ingresso ) . Ma questa è un'altra storia ancora. Tartufata, ben s'intende, come quella con cui ho cominciato e come quella che finirà il racconto di un tour in terra di tartufi bianchi pregiati. Non nella piemontese Alba ma nella gustosissima e bolognesissima Savigno.

Saranno buoni quelli d'Alba ma quelli di Savigno sono tartufi davvero sorprendenti

Per partire alla scoperta di mille altre ghiottosità

Va ricordato che l'agriturismo Cà Bertù è posto all'interno di una casa-torre, dimora storica in quanto tipico esempio di architettura dei maestri Comacini, muratori altamente specializzati provenienti dalle aree del comasco. Tra il secolo XII e XIV, in queste zone, vi costruirono molte case di questo tipo. Ca Bertù è stata completamente restaurata nel totale rispetto delle caratteristiche locali, per permetter di ammirarne gli aspetti migliori. Una accogliente dimora lontana da fonti di disturbo, possibile punto di partenza per rilassanti passeggiate a piedi o in bicicletta durante le quali facilmente si potranno incontrare cerbiatti, lepri, scoiattoli e vedere volare in cielo la poiana che ha nidificato sul monte di fronte a Cà Bertù. Più ancora, per i buon gustai, lungo sentieri boschivi che celano l'infinita ghiottosità del tartufo che vive nascosto sotto e sopra questa terra generosa racchiusa dai colli Bolognesi.
Ancora da finire di raccontare e per voi che magari non ci siete ancora stati ... da visitare.

 

Per partire alla scoperta di mille altre ghiottosità