Fuori Di Zucca Nel Casertano

di Angela Merolla
Marzo 30, 2016

Una fattoria dai terapeutici percorsi didattici, Fuori di Zucca nel casertano

Oltre il cancello dal 1813

Oltre il cancello, l’incuria si è impossessata dell’edificio e le piante selvatiche, provano a celare vecchi orrori e sofferenze.

Conosciuto come Santa Maria Maddalena ad Aversa in provincia di Caserta, è stato il primo manicomio d’Italia, ovvero la Real casa de’ matti, realizzata nel 1813, per volere di Gioacchino Murat. Dismesso alla fine degli anni novanta, le sue mura raccontano l’inquietante dolore umano, ma è da lì che menti fortemente motivate hanno ideato grandi progetti, per portare luce dov’è rimasto solo buio.

Uno di questi, ha interessato l’estesa area perimetrale dell’ex manicomio, dando vita all’azienda agricola multifunzionale “Fuori di Zucca”, nome evidentemente non casuale, considerando il contesto in cui nasce e ciò che si propone.

Oltre il cancello dal 1813

L'estesa area multifunzionale dalle terapeutiche attività rurali

Punta infatti, dal 2006, ad un percorso terapeutico e riabilitativo atto ad inserire coloro i quali vivono un disagio socio-lavorativo, allontanando dall’emarginazione e riallacciando il legame con la terra, con la semplicità delle attività rurali.

Dalla coltivazione orticola biologica, si sviluppa una rete commerciale sia di prodotti freschi che trasformati in conserve, che si possono acquistare presso la “Bottega Fuori di Zucca”, sorta a pochi passi dall’orto, ma anche in altri punti vendita della cooperativa N.C.O.(Nuova Cooperativa Organizzata) in beffa a ben altro acronimo.

L’allevamento di piccoli animali da cortile, lascia avvicinare a percorsi didattici indirizzati alle famiglie ma anche alle scolaresche, coinvolte dal personale della fattoria in attività pratiche a contatto diretto con piante e animali nel loro ambiente naturale.

L'estesa area multifunzionale dalle terapeutiche attività rurali

Genuinità contadina ogni oltre ostacolo

La Fattoria Fuori di Zucca, offre anche spazi esterni e due accoglienti salette interne, adibite alla ristorazione. Piatti della cucina contadina territoriale, realizzati con gli ingredienti genuini del loro orto e da altri alimenti prodotti dalla rete cooperativa. Ai fornelli spesso collabora lo chef Nino Cannavale, forte sostenitore e socio del progetto.

E’ dal buio che nasce la luce, ma unicamente per mano di uomini che non si fermano davanti agli ostacoli, infaticabili e determinati, forse anche un po’ Fuori di Zucca.



Nelle foto alcuni particolari dell'azienda agricola multifunzionale “Fuori di Zucca”, lo chef Nino Cannavale con Angela Merolla ed alcune conserve N.C.O. 

Genuinità contadina ogni oltre ostacolo